Duemilaseicentodiciassette votanti per il Partito Democratico nella sola giornata di domenica 14 ottobre a Sassuolo sono un risultato straordinario in un momento dove l’antipolitica sembrava aver preso il sopravvento sulla politica.
E’ stato uno straordinario momento di democrazia nel quale per la prima volta nella storia tutti i cittadini (compresi i sedicenni e gli extracomunitari) hanno scelto il leader di quello che vuole essere il primo partito d’Italia e il primo partito a Sassuolo.
Chi ha creduto in questo progetto consegna ora, a chi li rappresenterà nelle assemblee nazionali e regionali, il compito di costruire il partito nuovo.
A livello locale da questo momento deve iniziare una fase di lavoro, scambio, contaminazione sia di idee che di proposte per costruire un Partito Democratico a Sassuolo capace di andare oltre quelle divisioni che sono state alla base della politica negli anni passati.
Per questo duro lavoro mi rincuora il clima sereno e di collaborazione che si è instaurato con gli altri candidati durante il periodo di “campagna elettorale” e colgo l’occasione per ringraziarli poiché se vogliamo dare davvero una risposta nuova alla gente che ha creduto in noi dobbiamo essere in grado di lavorare affinchè la politica (ed in particolare alcuni modi di far politica) sappia rinnovarsi e cambiare.
Personalmente ce la metterò tutta per far si innanzitutto che il partito nuovo sia un partito della moderna sinistra europea e che abbia al suo interno quei valori e quelle idee che sono stati alla base del partito che rappresento. Ma al tempo stesso lavorerò quotidianamente per non deludere quelle persone che nel voto del 14 ottobre hanno riposto l’ultima speranza per una politica migliore.
Ciro Alessio Pecoraro – segretario DS Sassuolo


