L’estensione del sistema di informazione e accoglienza turistica e la promozione di un turismo integrato e sostenibile. Sono questi gli obiettivi del Programma turistico di promozione locale per il 2008, approvato nei giorni scorsi dal Consiglio provinciale di Modena, che stabilisce i criteri e le modalità di assegnazione dei punteggi per accedere ai contributi regionali destinati ai progetti di Comuni, Comunità montane e società d’area. Il programma è stato approvato con il voto a favore della maggioranza, contraria Forza Italia, mentre Lega Nord e Udc si sono astenuti.
Le domande per i contributi, il cui ammontare complessivo sarà deciso dalla Regione (nel 2007 è stato di 164 mila euro), devono essere presentate entro il 17 settembre alla Provincia di Modena.
“Il compito della Provincia – ha affermato Beniamino Grandi, assessore provinciale al Turismo – è intercettare e concretizzare le proposte del territorio limitatamente alle risorse che abbiamo. Abbiamo lavorato molto sulla montagna e, seguendo le sollecitazioni del Consiglio, sul turismo scolastico e sportivo!.
I contributi saranno destinata ai servizi turistici di base, con particolare attenzione all’accoglienza e all’informazione della rete degli sportelli presenti sul territorio; alle iniziative di promozione turistica locale per affermare l’immagine di qualità dei servizi e dei prodotti turistici locali; alle iniziative di valorizzazione locale integrata e di promozione dei territori.
Particolare attenzione è dedicata al turismo invernale e dei parchi, su quello termale, sui circuiti dei castelli e sul romanico, senza trascurare la valorizzazione delle eccellenze come Terra di motori e l’enogastronomia.
I dati sul turismo nell’Appennino modenese
E’ cresciuto nel 2006 il turismo nell’Appennino modenese che ha sopportato una stagione invernale con scarsità di neve senza cali di presenze nelle strutture ricettive (ma con influenze negative sugli arrivi e sulle attività delle stazioni sciistiche) e ha visto invece un aumento del 3 per cento delle presenze rispetto al 2005 nel periodo tra maggio e ottobre.
Una tendenza – ha commentato Grandi – confermata anche dai dati dei primi mesi del 2007 e dovuta alle iniziative di destagionalizzazione dell’offerta, soprattutto per quanto riguarda il turismo sportivo, e alla maggior attenzione alla commercializzazione di eventi e iniziative». Segna un andamento positivo anche il turismo termale e del benessere dell’area di Sassuolo, contrariamente alla media regionale, mentre è in difficoltà il turismo d’affari e congressuale che registra un calo sia negli arrivi che nelle presenze alberghiere.
Complessivamente nelle strutture ricettive della provincia di Modena si sono registrati nel 2006 491 mila arrivi per un totale di un milione e 357 mila giornate di presenza dichiarate. Rispetto all’anno precedente le presenze sono in limitato aumento (più 0,8 per cento) mentre calano gli arrivi (meno 2,5 per cento).
Dal 2005 sono cresciuti gli esercizi ricettivi (556 rispetto a 529) e i posti letto (20.316, circa mille in più del 2005). A questi si aggiungono circa 20 mila appartamenti dichiarati a uso turistico ma non commercializzati in forma di impresa. In totale nel modenese le imprese connesse al turismo, che comprendono strutture ricettive, pubblici esercizi, servizi di animazione, sport e spettacolo, sono oltre tremila, con una crescita nel primo trimestre del 2007 del 3,8 per cento. Gli addetti complessivi sono circa 11 mila. Ci sono inoltre 104 agenzie di viaggio e 380 iscritti all’albo provinciale delle professioni turistiche di accompagnamento.









