Anche nel bilancio 2006, per noi il comune di Fiorano Mo, aveva la possibilità di produrre i servizi e fare gli investimenti essenzialmente con risorse proprie. Un convincimento che abbiamo ormai maturato ed evidenziato in tutte le nostre analisi dei bilanci degli anni scorsi.
Da anni evidenziamo che il comune di Fiorano MO, può fare tanti investimenti senza accedere al debito, anche quest’anno con risorse proprie di circa 2.855.000,00 € sono state prodotte opere, risorse ricavate dalle entrate del 2006.
Noi riteniamo che nel contesto del progresso sostenibile, tali risorse diano le risposte per i servizi alla cittadinanza.
Se fosse stato usato il debito avremmo avuto un costo di circa 1.500.000,€ di interessi passivi. Poi evitando l’indebitamento si potrebbero risparmiare in gran parte gli interessi passivi, che anche quest’anno incidono per circa 1.000.000,00 €, costi ormai in crescita esponenziale, anche per l’aumento dei tassi.
Nel 2006 è stata intrapreso il miglioramento della viabilità, con la costruzione di diverse rotonde, che hanno portato in parte dei benefici alla viabilità del territorio.
La viabilità per noi rimane un punto sempre critico del nostro territorio, investimenti elevati fatti nelle rotonde, che per noi dovevano vedere maggiormente il coinvolgimento del mondo produttivo del nostro comune.
Nella costruzione delle rotonde, il mondo industriale per noi, poteva essere coinvolto con impegni finanziari per la realizzazione delle opere a fronte di concessioni pubblicitarie.
Un coinvolgimento tardivo, proposto anche dall’amministrazione per calmierare i costi altissimi della manutenzione, specialmente nelle rotonde a giochi d’acqua.
Una viabilità comunque ancora una volta irrisolta, un problema che nasce da lontano, per la mancata realizzazione della bretella Campogalliano Sassuolo, dove la società Autobrennero circa trenta anni fa si era resa disponibile per farla a costi propri, il centro sinistra negava le concessioni e la bretella non fu mai realizzata.
Un danno grave che oggi si cerca di arginare, ma mancando tale opera la viabilità rimane ancora un’emergenza.
Registriamo poi che, l’ultima finanziaria del governo di centrosinistra, anche se oggi c’è il tesoretto,ha dato un duro colpo alle casse dei comuni tagliando risorse per oltre 2,4 miliardi € , con poi la conferma dei piccoli tagli del governo Berlusconi come il taglio del 10% dei compensi degli amministratori.
Ma c’è una novità che è piaciuta tanto ai sindaci del centrosinistra, che è quella di poter aumentare le tasse con l’addizionale Irpef.
Accidenti come sono bravi hanno di nuovo trovato la soluzione.
Aumentare le tasse, ecco la nuova invenzione!
In diversi periodi storici l’aumento delle tasse veniva anche chiamata Tirannia, ora invece viene chiamata redistribuzione del reddito, ma a chi?
Forse per la creazione di opere inutili come il palazzo Astoria la sua costosissima gestione?
Consigliere comunale Bastai Graziano









