A Montese sulle orme dei ‘santi pallidi’




Una giornata in Appennino, tra Zocca e Montese, seguendo le orme di “Cinìn”, il giovane pittore quattrocentesco protagonista del romanzo “Il maestro dei santi pallidi” di Marco Santagata, scrittore e professore di Letteratura italiana all’Università di Pisa, originario di Zocca.

E’ questa la proposta del seminario itinerante, tra arte e natura, che venerdì 13 ottobre condurrà circa 150 studenti delle scuole superiori di Pavullo, Montombraro, Montese e Porretta Terme in un viaggio alla scoperta degli affreschi degli oratori di Riva di Biscia e di Monteforte, le “figure” nel romanzo di Santagata, con la guida dello stesso autore, che incontrerà i ragazzi a Montese.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Montese in collaborazione con Gal Antico Frignano e Appennino reggiano, Provincia di Modena, Regione Emilia Romagna e Ial di Modena e rientra nel programma di iniziative del Parco di cultura dell’Appennino modenese.

“E’ un modo nuovo e penso anche accattivante – commenta Beniamino Grandi, assessore provinciale alla Cultura – per unire la lettura di un bel romanzo come quello di Santagata, vincitore del premio Campiello nel 2003, alla scoperta da parte di un pubblico giovane di luoghi preziosi e storici, ma nascosti, del nostro Appennino che meritano di essere valorizzati”.

L’oratorio di Riva di Biscia è il più antico del territorio, risale alla fine del Trecento e contiene i pregevoli affreschi, realizzati nel 1430 da un artista ignoto, che danno lo spunto al romanzo. Anche l’oratorio di Sant’Antonio a Monteforte ospita un ciclo di affreschi commissionato nel 1450 da Giovanna da Renno, l’inaccessibile passione del giovane Cinìn. L’obiettivo della giornata, aperta non solo agli studenti ma a tutti coloro che vorranno immergersi nelle magiche ambientazioni del romanzo, è appunto quello di far conoscere le ricchezze storiche e naturali della zona intorno a Montese seguendo le vie dei pellegrini medievali, di là e di qua dall’ “acqua”, come viene ancora oggi chiamato il Panaro dagli abitanti di queste zone.