Reggio E.: salvarono aspirante suicida, premiati 4 Carabinieri


Quattro carabinieri che la sera del 22 dicembre
salvarono un operaio quarantenne, aspirante suicida, che si stava per lanciare dal ponte del torrente Crostolo a Reggio Emilia, sono stati
premiati con una pergamena dal comandante della Regione Emilia-Romagna, generale Gianfranco Massaro, durante una cerimonia a Bologna.


Il vicebrigadiere Vincenzo Delucia e il carabiniere scelto Catello Esposito, in forza alla centrale operativa del Comando provinciale di Reggio, riuscirono a localizzare il punto esatto in cui si trovava l’uomo, mentre il vicebrigadiere Vincenzo Ingui’ e l’appuntato Valeriano Pasquariello, in servizio al Nucleo Radiomobile della Compagnia reggiana, su input della centrale rintracciarono l’aspirante suicida, riuscendo dopo una difficile trattativa a farlo desistere e ad affidarlo alle cure dei sanitari del 118.

Fu una donna, conoscente dell’operaio, a telefonare verso le 21 di quella sera alla centrale operativa del 112, segnalando i propositi suicidi. Chiamando il cellulare dell’uomo, dopo vari tentativi a vuoto i
militari riuscirono a sapere che voleva gettarsi da un ponte situato nei pressi di un venditore ambulante di caldarroste e così, individuata la
zona, mandarono subito sul posto i colleghi, tenendo contemporaneamente l’operaio in linea fino all’arrivo della pattuglia.