Modena: convegno su Parkinson e medicina integrata


Una patologia che a Modena colpisce 200 persone ogni anno, pari all’1% della popolazione: si parlerà del morbo di Parkinson nel convegno promosso dal Comune di Modena e dalla Circoscrizione 1 per domani, sabato 28 maggio, dal titolo ‘La medicina integrata: i metodi riabilitativi nel trattamento del morbo di Parkinson‘.

Dalle 9 alle 13, alla Sala dei 150 della Camera di commercio in via Ganaceto 134, medici ed esperti si confronteranno in un dibattito aperto al pubblico sulle nuove terapie per contrastare questa patologia, prendendo in considerazione anche l’efficacia di trattamenti integrativi come il massaggio shiatsu.
Nel pomeriggio dalle 15.30 alle 18.30 al Coliseum center in via Lulli 57 è in programma un laboratorio con esercitazione pratica sulle tecniche di rieducazione, riassetto muscolare e rilassamento. Il convegno sarà aperto dai saluti di Simona Arletti, assessore alle Politiche per la salute del Comune di Modena.

La malattia di Parkinson colpisce più di 220.000 persone in Italia e costringe pazienti e familiari a convivere con gli effetti progressivamente invalidanti di una malattia cronica. Erroneamente considerata un disturbo della vecchiaia, la malattia insorge nella maggior parte dei casi prima dei 60 anni, e in un caso su 10 prima dei 40 anni. La medicina integrata, considerata oggi con attenzione sempre crescente, propone un approccio globale alla malattia e al benessere del paziente, affiancando alla medicina scientifica terapie integrative e facendo dialogare le conoscenze provenienti dalle diverse discipline.

Al convegno, coordinato dalla giornalista Daniela Ricci, interverranno la dottoressa Roberta Pentore, neurologa del policlinico di Modena, sugli aspetti gestionali e terapeutici della malattia di Parkinson, il dottor Giorgio Reggiani, direttore della Medicina riabilitativa dell’Ospedale di Carpi, la terapista Katty Varricchio che parlerà dello shiatsu come integrazione nel trattamento del Parkinson e il neurologo Livio Bressan, dell’ospedale San Gerardo di Monza, sulle strategie rieducative complementari integrate. Il dottor Livio Bressan, inventore di un metodo terapeutico che porta il suo nome, coordinerà l’esercitazione pratica del pomeriggio, aperta a tutti gli operatori e ai pazienti che ne faranno richiesta, illustrando tecniche di rieducazione cognitiva, motoria e della voce che prevedono l’utilizzo di stimoli artistici e musicali e tecniche di riassetto muscolare e di rilassamento globale attraverso l’osteopatia e lo shiatsu.

Per maggiori informazioni sul convegno ci si può rivolgere alla Circoscrizione 1 Centro storico San Cataldo, telefono 059 200480, e-mail.