Energia elettrica: la Provincia acquista dal libero mercato


Per la Provincia di Modena la bolletta dell’energia elettrica sarà più leggera di circa 60 mila euro all’anno. Nei giorni scorsi, infatti, il Consiglio provinciale ha approvato l’adesione alla società consortile di Aosta Idroenergia scrl, in base alla quale l’ente potrà ottenere già dal prossimo settembre uno sconto di almeno il 7 per cento sui consumi, oltre ad altri vantaggi di tipo fiscale.


Per la Provincia la possibilità di accedere al libero mercato dell’energia è effettiva solo dallo scorso marzo quando la delibera dell’Autorità per l’energia elettrica, applicando la nuova normativa di liberalizzazione del settore introdotta con gradualità dal 1999, ha abbassato la soglia per il riconoscimento di “cliente idoneo” a 100 mila Kw. Nel 2002 la spesa complessiva per energia elettrica della Provincia è stata di 936 mila euro, compresi i canoni di utilizzo delle linee di trasporto dell’energia che continueranno a essere percepiti da Enel e da Meta spa.

Con l’adesione alla società valdostana, infatti, lo sconto sui consumi è del 7 per cento, con possibilità di ulteriori miglioramenti, ed è esteso a tutte le utenze provinciali, anche a quelle che nel 2002 non hanno superato la soglia dei 100 mila Kw, oltre a consentire l’esonero dal pagamento delle addizionali erariali in quanto si tratta di energia pulita, prodotta cioè sfruttando le risorse idriche della Val d’Aosta.