Incontro con Giuseppe Catozzella alla Delfini di Modena


La rassegna di incontri con gli autori della biblioteca civica Delfini “Autori in Zona” prosegue venerdì 15 febbraio alle 17, ospitando Giuseppe Catozzella, scrittore, giornalista e ambasciatore di buona volontà per l’Onu, in un incontro come sempre a partecipazione libera e gratuita per tutti.

Giuseppe Catozzella – già vincitore del premio Strega Giovani nel 2014 con “Non dirmi che hai paura” – sarà ospite della biblioteca di corso Canalgrande 103, Palazzo Santa Margherita, per parlare di “E tu splendi” (Feltrinelli 2018), il suo ultimo libro. L’autore nella mattinata dello stesso giorno, in una iniziativa per le scuole incontrerà oltre 600 studenti modenesi provenienti da Muratori/San Carlo, Fermi, Selmi e Corni, in due tornate all’auditorium Corni in via Leonardo da Vinci.

“E tu splendi”, è una favola intensa che parla di arretratezza e capri espiatori, del desiderio di cambiare le cose e della forza irriverente dell’adolescenza.

Il protagonista della storia è Pietro, un bambino di quasi dodici anni che ha da poco perso la madre. Nel corso dell’estate viene mandato con la sorella Nina a trascorrere le vacanze dai nonni ad Arigliana, un paesino sulle montagne lucane, dove per caso scopre che nella torre normanna si sono rifugiati sette profughi. Il paese si divide rispetto a questa presenza e ognuno dovrà fare i conti con l’ambivalenza nei confronti di chi è diverso e emarginato, fino a un punto di non ritorno.

Giuseppe Catozzella scrive su numerose testate e ha pubblicato i romanzi “Espianti” (Transeuropa, 2008) e “Alveare” (Rizzoli, 2011; Feltrinelli, 2014), da cui sono stati tratti spettacoli teatrali e un film. Per Feltrinelli ha pubblicato “Non dirmi che hai paura” (premio Strega Giovani 2014, premio Carlo Levi 2015), romanzo da cui sarà tratto un film, “Il grande futuro” (2016) e il suo ultimo libro “E tu splendi” (2018), con il quale si è aggiudicato il premio Albatros.

Informazioni al tel. 059 2032940; online (www.comune.modena.it/biblioteche); sui social network (Facebook biblioteche.modena – Twitter bibliotecheMO).