Maranello, slot free: il progetto degli studenti


“Fuori gioco” è il percorso didattico-educativo tra creatività, scienza, matematica, cittadinanza attiva e legalità promosso dalla scuola secondaria di primo grado Galilei di Maranello. I ragazzi e le ragazze della classe 3 C, coordinati dai prof. Francesco Monterosso e Federica Zironi, hanno realizzato un progetto legato al gioco d’azzardo e alla ludopatia, fenomeni purtroppo sempre più diffusi tra la popolazione anche di giovane età. Un vero e proprio progetto di design della comunicazione di pubblica utilità che ha visto gli studenti impegnati nella realizzazione di una serie di prodotti grafici – vetrofanie, poster, loghi – orientati al consumo critico e alla prevenzione delle ludopatie. Un percorso didattico di approfondimento iniziato nella primavera di quest’anno, inserito nel Piano dell’Offerta Formativa delle scuole e realizzato nell’ambito di GenerAzione Legale, il programma di attività di educazione alla legalità promosso a livello distrettuale e coordinato dal Comune di Maranello. All’interno di questo percorso sono stati realizzati incontri formativi nelle classi, con la partecipazione di esperti sul tema del gioco d’azzardo come Matteo Iori, presidente del Conagga (Coordinamento Nazionale Gruppi per Giocatori d’Azzardo) e direttore del centro Papa Giovanni XXIII di Reggio Emilia, ed Enrico Malferrari. La parte pratica ha poi visto i ragazzi impegnati nella progettazione dei visual per promuovere una vera e propria campagna di sensibilizzazione sul gioco d’azzardo e che potranno essere utilizzate direttamente come vetrofanie presso le attività “slot free” del territorio: le loro opere sono in mostra alla Biblioteca Mabic dal 18 dicembre fino al 6 gennaio 2019, negli orari di apertura della biblioteca. Il progetto fa parte di un percorso più ampio di educazione alla legalità che ha visto nelle ultime settimane, tra le altre attività, l’incontro del magistrato Leonardo Guarnotta con gli studenti dell’Istituto Ferrari e la realizzazione del laboratorio “Lose for life”.