Tagli alle indennità degli Amministratori. La Giunta sassolese ha “congelato” il pagamento delle proprie indennità in attesa di stabilire l’ammontare del taglio


2giunta-Sassuolo-2014La Giunta del Comune di Sassuolo sta lavorando ad una delibera che porterà ad un taglio delle indennità di Sindaco, Vicesindaco ed Assessori. Anche la Presidente del Consiglio, nell’autonomia del suo ruolo, ha deciso di aderire al taglio. Per quanto riguarda i Consiglieri comunali ed i Gruppi consigliari, dovranno essere loro, nell’autonomia riconosciuta per legge, a decidere in un momento successivo.
Proprio in previsione di questo taglio la giunta, nella seduta dell’8 luglio scorso, aveva stabilito di “sospendere” le indennità sin dalla prima spettante. Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio quindi, ad oggi, non hanno ancora percepito alcuna indennità, in attesa di stabilire l’effettivo taglio che andrà ad incidere già sulla prima busta paga.

“Anche la politica e le Istituzioni vogliono e devono fare la loro parte – commenta il Sindaco di Sassuolo Claudio Pistoni – caricandosi sulle spalle una parte di quei sacrifici che la situazione attuale impone a tutti.
Abbiamo trovato un comune sull’orlo del baratro, una situazione ben lontana dall’essere risolta e che tutti quanti conoscono ma fingono di non sapere.
I quasi diciassette milioni di debito, più di trentatre miliardi di vecchie lire, nei confronti dei creditori da parte di Sgp, la prospettiva di un nuovo mutuo da 26 milioni di euro imposto da un concordato in continuità che ancora deve essere omologato dal tribunale, sono solamente la punta di un iceberg di difficoltà, impedimenti e criticità in cui si trovava il Comune di Sassuolo al momento del nostro insediamento. A volte mi si accusa di enfatizzare troppo, con la parola disastro, ciò che diciotto mesi di esercizio provvisorio unito all’eccessivo indebitamento di Sgp che l’ha portata al concordato, ha prodotto. I lavori di manutenzione straordinaria che stiamo iniziando ad eseguire e che effettueremo anche nelle prossime settimane iniziando sfalci e potature, tanto per fare un esempio, sono indispensabili perché non si sono svolti, per troppo tempo, quelli di manutenzione ordinaria a causa di una disorganizzazione, finanziaria e di progetto, dei servizi comunali dovuto proprio al fatto che il Comune per un anno e mezzo non ha avuto un bilancio approvato e, quindi, disponibilità economiche. La situazione è gravissima e siamo ben lontani dal risolverla. Ci troviamo sull’orlo del pre dissesto e stiamo facendo di tutto per evitarlo. Ma non è finita, può ancora succedere di tutto e c’è tanto lavoro da fare per evitare il peggio. E’ per questo che mi stupisce – prosegue il Sindaco Claudio Pistoni – la demagogia utilizzata anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale dai banchi dell’opposizione, tenendo presente che sia in Forza Italia che in Sassuolo 2020 o tra i Sassolesi siedono un ex Sindaco, ex assessori ed ex consiglieri di maggioranza. Fanno finta di non sapere qual è la realtà dei fatti, fanno finta di non conoscere ciò che certamente non ha creato una maggioranza ed un’Amministrazione insediatasi da appena un mese. Non si poteva aspettare oltre l’approvazione del bilancio, non si poteva approvare un bilancio diverso in così poco tempo a disposizione. Siamo consapevoli del fatto che ciò comporterà ulteriori sacrifici alle famiglie ed alle imprese: per questo abbiamo deciso diminuirci l’indennità, perché anche noi non vogliamo e non possiamo essere da meno”.

La delibera che porterà al taglio delle indennità di Sindaco, Vicesindaco, Assessori e Presidente del Consiglio è al vaglio degli uffici e sarà approvata entro fine mese ed avrà decorrenza dalla data d’insediamento di questa Amministrazione.
La percentuale del taglio sugli stipendi è ancora in fase di definizione, nel rispetto della normativa vigente e sarà comunicata non appena la delibera verrà approvata.

“Ciò che mi preme sottolineare – conclude il Sindaco Claudio Pistoni – è che il taglio sarà retroattivo all’inizio del mandato; non sarebbe male se anche la Giunta precedente, che ha contribuito ad arrivare dove siamo oggi, desse un segnale concreto restituendo una parte di ciò che ha percepito in cinque anni”.