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L’inflazione a Bologna nel periodo 2002-2011

Questa breve nota si propone di approfondire l’evoluzione dell’inflazione nell’arco dell’ultimo decennio. A partire dal 2002, anno dell’introduzione dell’euro e fino al 2011 vengono presentati i tassi medi annui e la variazione complessiva decennale per ciascuna delle dodici divisioni che costituiscono l’indice dei prezzi (ex capitoli di spesa), permettendo così di individuare quali di queste hanno contribuito maggiormente all’aumento dell’inflazione e quali, per contro, ne hanno permesso un maggior contenimento. L’analisi scende poi ad un dettaglio maggiore attraverso le diverse “classi” in cui si articola ciascuno dei capitoli.

A Bologna l’indice generale dei prezzi al consumo per l’intera collettività ha presentato nel periodo 2002-2011 i seguenti tassi medi annui di variazione:

· 2,4% nel 2002 (contro il 2,5% in Italia);

· 2,2% nel 2003 (contro il 2,7% in Italia);

· 1,6% nel 2004 (contro il 2,2% in Italia);

· 1,6% nel 2005 (contro il 1,9% in Italia);

· 2,1% nel 2006 come per l’Italia;

· 1,8% nel 2007 come per l’Italia;

· 2,9% nel 2008 (contro il 3,3% in Italia)

· 0,4% nel 2009 (contro lo 0,8% in Italia)

· 1,0% nel 2010 (contro l’1,5% in Italia);

· 2,9% nel 2011 (contro il 2,8% in Italia);

La variazione complessiva dei prezzi nel periodo 2002-2011 a Bologna è quindi risultata pari al +20,6% (contro il +24% in Italia). Per la prima volta in 10 anni nel 2011 il tasso medio di inflazione registrato a Bologna ha superato il dato nazionale, mentre nel 2006 e nel 2007 lo ha eguagliato.

A Bologna, nel decennio 2002-2011, la divisione che ha maggiormente contribuito al contenimento dell’inflazione è quella delle comunicazioni (-31,2%), in analogia a quanto avvenuto a livello nazionale nello stesso intervallo di tempo.

Sono invece le divisioni delle bevande alcoliche e tabacchi (+57,2%) e dell’istruzione (+38,1%) quelle che registrano nello stesso periodo la variazione media complessiva più elevata.

La nuova classificazione adottata

A partire da gennaio 2011 gli indici dei prezzi al consumo vengono calcolati secondo un nuovo schema di classificazione della spesa per consumi che recepisce, con alcuni adattamenti, la proposta di revisione della classificazione COICOP (Classification of Individual Consumption by Purpose) definita a livello europeo.

Il primo livello della classificazione dei prodotti/servizi è rappresentato da 12 divisioni di spesa (ex capitoli); il secondo è costituito da 43 gruppi (ex categorie) e il terzo è formato da 102 classi (ex gruppi).

Nella classificazione nazionale le 102 classi di prodotti/servizi si suddividono poi in 230 sottoclassi e queste i 319 segmenti di consumo e rappresentano il massimo livello di dettaglio della classificazione per classi di consumo omogeneo.

Prodotti alimentari e bevande alcoliche

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +21%, inferiore a quella nazionale (+25,8%). I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2008 (+5%), nel 2011 (+3,8%), nel 2002 (+3,4%) e nel 2007 (+2,5%), mentre nel 2005 e nel 2010 i prezzi dei prodotti compresi in questa divisione sono risultati addirittura in calo (rispettivamente -0,6% e -0,3%).

Bevande alcoliche e tabacchi

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +57,2%, sostanzialmente in linea con quella nazionale (+57,3%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2004 (+7,6%), nel 2005 (+6,9%) e nel 2003 (+6,5%) .

Abbigliamento e calzature

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +19,1%, leggermente inferiore a quella nazionale (+19,5%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2002 (+3,2%) e nel 2003 (+2,6%), mentre i valori più bassi sono stati rilevati nel 2010 (+0,8%) e nel 2011 (+0,9%).

Abitazione, acqua, elettricità, combustibili

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +33,3%, quasi 3 punti percentuali in meno rispetto a quella nazionale (+36%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2008 (+7,3%) nel 2011 (+5,8%), nel 2006 (+5,3%) e nel 2005 (+4,9%); nel 2009 e nel 2002 il valore è invece di segno negativo (rispettivamente -1,1% e – 0,3%), mentre risulta nullo nel 2010.

Mobili, articoli e servizi per la casa

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +15,6%, assai più contenuta rispetto a quella nazionale (+21,2%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2007 (+2,2%), nel 2006 (+2,1%) e nel 2005 (+1,9%), mentre il valore più basso si è avuto nel 2010 (+0,1%).

Servizi sanitari e spese per la salute

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +4,5%, più elevata di quella nazionale (+3,4%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2002 (+3,4%) e nel 2006 (+1,1%). Nel 2005, 2003 e 2008 la variazione risulta di segno negativo (rispettivamente -0,8%, -0,5% e -0,3%).

Trasporti

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +34,3%, di poco inferiore a quella nazionale (+35%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2011 (+6,3%), nel 2008 (+5,6%), nel 2005 (+3,9%) e nel 2010 (+3,7%); nel 2009 invece il tasso è risultato negativo (-2,6%).

Comunicazioni

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del -31,2%, mostrando un calo più accentuato di quello nazionale (-28,4%).

I tassi medi annui si sono mantenuti in città sempre di segno negativo, con i maggiori cali nel 2007 (-8,8%), nel 2004 (-6,9%) e nel 2005 (-5%).

Ricreazione, spettacoli e cultura

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +11,2%, quasi un punto percentuale in meno rispetto a quella nazionale (+12,1%).

I tassi medi annui più elevati in città si sono registrati nel 2002 (+2,3%) e nel 2007 (+1,5%).

Istruzione

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +38,1%, 9 punti percentuali in più di quella nazionale (+29,1%).

I tassi medi annui più elevati in città si sono registrati nel 2008 (+5%), nel 2003 (+4,7%) e nel 2002 (+4%).

Servizi ricettivi e ristorazione

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione è stata del +20,7%, oltre 9 punti percentuali in meno rispetto a quella nazionale (+29,8%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati nel 2002 (+3,7%), nel 2003 (+3,4%) e nel 2004 (+3%), mentre nel 2010 la variazione è risultata negativa (-0,5%).

Altri beni e servizi

Nel periodo 2002-2011 la variazione complessiva dei prezzi a Bologna per questa divisione residuale è stata del +31,6%, inferiore a quella nazionale (+33,5%).

I tassi medi annui più elevati si sono registrati in città nel 2010 (+3,7%), nel 2011 (+3,3%) e nel 2003 (+3%).

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