Fiorano: ”Genti de bidda mia”, inaugurazione mostra

Domani, sabato 9 maggio, alle ore 18, nel Palazzo Astoria di Fiorano si inaugura la mostra “Genti de bidda mia”, una mostra di terrecotte dell’artista sardo Pinuccio Sciola. Il Presidente della Regione Sarda Mario Melis ebbe un autunno l’idea di regalare a ciascuno dei consiglieri regionali un prinzipale di Pinuccio Sciola.

Ne parlò con l’artista che proprio nel suo paese custodiva e continua a custodire la linfa primaria della creatività. Con l’evolversi del suo percorso artistico non sono più soltanto prinzipales ma danno corpo e anima a tutti, anche ai diseredati.
“Gente del mio paese”, così si chiamano oggi: nella vena creativa di chi li fa nascere dal nulla ci deve essere posto per tutti.

“Li rappresenta per gruppi e non più singolarmente, non sceglie soltanto personaggi maschili: ci sono anche le donne – scrive Paolo Pillonca illustrando le “Genti de bidda mia” di Sciola – La natura è femminile e femmine sono, in Sardegna e nelle altre culture che hanno trascorso le proprie stagioni di secoli e di millenni lavorando la terra e allevando bestiame, coloro che hanno governato il dolore e la felicità nei nostri paesi, più nel tacere che nel dire (le parole lievi e struggenti che l’artista di San Sperate ha dedicato alla madre, in prosa ed in poesia, sono lo specchio fedele di un sentimento profondo). Adesso questa gente di resistenza secolare e di grandi virtù che Pinuccio Sciola riesce sempre a rinnovare nel trascorrere dei giorni, salta il mare nemico e bussa alla porta dei sardi emigrati. Con la certezza di essere ben accolta perché è la stessa gente che popola i sogni del ricordo nelle ore di foschia a chi ha dovuto lasciare il proprio paese natale per garantirsi una vita meno difficile. Dalle pietre colossali e dure alle piccole sculture in terra argillosa: non c’è salto per la manualità creativa di chi dalle proprie mani prende vigore per illuminare il mondo. Michelangelo Pira diceva: le mani sono le prime e le ultime parole. Pinuccio Sciola è oggi la prova più chiara di quanto avesse ragione Michelangelo Pira”.

Pinuccio Sciola è nato e vive a San Sperate, scultore e pittore autodidatta. Nel 1968 su sua iniziativa e con la partecipazione di tutti i suoi compaesani progetta di trasformare San Sperate in “Paese Museo”. Sui muri delle case vengono dipinti i primi murales, le strade e le piazze adornate di sculture. Nello stesso anno gli viene assegnata la cattedra di scultura al Liceo Artistico di Cagliari. Nel 1973 lavora con Siquerios a Città del Messico dove esegue dipinti sui muri delle strade del quartiere popolare di Tepido. Nel 1976 partecipa alla Biennale di Venezia e da allora ha esposto in tutto il mondo. A Fiorano le sue sculture sono già installate nel Parco di Villa Pace, in una area verde a lato di Via Statale Ovest e nel parco di Piazza Salvo d’Acquisto.
La mostra “Genti de bidda mia” (Genti della mia terra) è organizzata dal Circolo Nuraghe in collaborazione col Comune di Fiorano Modenee, Regione Sardegna e FASI (Federazione Associazioni sarde in Italia.

La mostra rimane apert la domenica dalle ore 10 alle 12 e dalle ore 17 alle ore 22 e, su richiesta, telefonando al 0536.830.965 o al 333.3145324.