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L’Ipsia Ferrari di Maranello al Quirinale

Grande emozione all’IPSIA “A.Ferrari” di Maranello per la partecipazione di un folto gruppo di studenti all’inaugurazione ufficiale dell’anno scolastico 2008-2009, al Quirinale, lunedì 29 settembre.

La cerimonia, una vera e propria festa della scuola, condotta da Fabrizio Frizzi e trasmessa in diretta televisiva su RAI 1, ha visto la presenza del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, del ministro della P.I. Maria Stella Gelmini, del Presidente della Camera dei Deputati e di altri Ministri. Sono stati presentati esempi di prodotti di eccellenza provenienti dal mondo della scuola che hanno affrontato tematiche attuali e particolarmente sentite come la lotta al bullismo, il recupero della legalità, l’anniversario della Costituzione, la formazione scientifica, il rapporto con il mondo del lavoro e della produzione, la sicurezza sul luogo di lavoro.
Testimonial dell’evento molti campioni olimpici di Pechino, molti diplomati con 100 e lode, alcuni cantanti e attori particolarmente amati dal pubblico dei più giovani.

“Il nostro Istituto – ci ha detto la Dirigente dell’IPSIA “A.Ferrari di Maranello, dott.ssa Margherita Bazzani- è stato scelto come esempio di rapporto costruttivo e positivo tra l’istruzione professionale e le aziende del territorio.
In questo senso, non poteva esserci esempio migliore di collaborazione del rapporto tra la scuola fondata da Enzo Ferrari e la Ferrari stessa, simbolo indiscusso nel mondo dell’eccellenza tecnica e del made in Italy”.

La presenza all’inaugurazione dell’Amministratore Delegato della Ferrari, Dott. Amedeo Felisa, e del Direttore Risorse Umane, Dott. Mario Mairano, testimonia l’attenzione e l’importanza che il mondo dell’industria rivolge all’Istruzione tecnica e professionale.
Gli studenti dell’IPSIA “A.Ferrari”, schierati a fianco di una vera vettura di Formula Uno, hanno risposto con emozione, ma, con molta chiarezza e precisione, alle domande del conduttore ed hanno parlato della loro scuola e della loro passione per i motori e per la Ferrari, dei sacrifici e dell’impegno che sono necessari per ottenere risultati nello studio e delle loro aspettative professionali per il futuro. Naturalmente la trasmissione è stata seguita con quasi altrettanta partecipazione anche dagli altri studenti del “Ferrari” che hanno un po’ invidiato i loro compagni più fortunati.

















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