Si è conclusa, presso l’Ospedale Civile di Baggiovara, la visita di una delegazione composta da cinque chirurghi provenienti da Tbilisi, capitale della Georgia, interessati ad approfondire le tecniche di chirurgia robotica applicata alla tiroide.
La delegazione, che è stata ospite della Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie diretta dalla Dottoressa Micaela Piccoli, rappresentava il Cancer Research Center “Mardaleishvili”, uno dei principali centri oncologici del Paese caucasico, con un’attività particolarmente rilevante nel trattamento delle patologie della tiroide: la struttura esegue infatti fino a 2.000 interventi tiroidei all’anno e gestisce un ampio volume di pazienti con tumori della testa e del collo.
Durante il soggiorno modenese, programmato dall’8 al 12 giugno, i professionisti georgiani hanno preso parte a sessioni cliniche e osservato interventi di tiroidectomia robotica, tecnica innovativa che consente approcci mininvasivi e senza cicatrici visibili, sempre più richiesti dai pazienti.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di collaborazione internazionale volto allo scambio di competenze e all’innovazione tecnologica in ambito chirurgico. Il centro georgiano, che ha recentemente introdotto un sistema robotico multi-porta analogo al Da Vinci XI e ha già eseguito oltre 100 interventi robotici, intende ora sviluppare ulteriormente l’applicazione della robotica alla chirurgia tiroidea, ambito in cui l’équipe modenese vanta una consolidata esperienza.
La visita ha rappresentato un’importante occasione di confronto professionale e ha posto le basi per future collaborazioni tra le due realtà, che potranno includere ulteriori momenti di formazione, scambi di équipe e sviluppo congiunto di progetti clinici.
La delegazione georgiana è composta da: George Loladze MD, Ph.D, CEO (Chief Executive Officer/ Amministratore Delegato) del Mardaleishvili Cancer Research Center in Tblisi, Georgia, Davit Ghviniashvili MD, Ph.D Direttore Medico del Mardaleishvili Cancer Research Center in Tblisi, Georgia; Davit Bakhturidze MD,PH.D, Direttore del Dipartimento di Chirurgia testa-collo del Mardaleishvili Cancer Research Center in Tblisi, Georgia, Emzar Nadiradze MD PhD Direttore del Dipartimento di chirurgia Generale del Mardaleishvili Cancer Research Center in Tblisi, Georgia, Davit Abuladze MD PhD, Direttore del Dipartimento di Chirurgia Generale e bariatrica dell’Innova Medica Center, in Tblisi, Georgia e Vice Presidente della Società georgiana di Chirurgia Mini-invasiva.
«Desidero anzitutto ringraziare la dottoressa Piccoli e il suo staff per la bella accoglienza – ha commentato il dottor George Loladze- noi abbiamo iniziato da un anno la chirurgia robotica e desideriamo ampliare l’expertise e l’offerta sulla chirurgia della tiroide perché il nostro centro esegue annualmente 2.000 interventi alla tiroide e abbiamo una sempre maggiore richiesta di chirurgia senza cicatrici. Il centro modenese è tra i più importati a livello europeo per la formazione in questa chirurgia e quindi per noi è importantissimo costruire una collaborazione con l’equipe della dottoressa Piccoli. Infine, desidero ringraziare tutto lo staff, dal personale infermieristico ai chirurghi per la meravigliosa accoglienza e gentilezza».
A dare il benvenuto alla delegazione anche il Direttore Generale dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena, Ingegner Luca Baldino che si è intrattenuto a lungo con gli ospiti di Tblisi informandosi sulla realtà ospedaliera della capitale georgiana. «Gli scambi formativi rappresentano la linfa vitale per una struttura di alta specializzazione come la nostra perché consente a tutti di crescere umanamente e professionalmente. La Chirurgia Generale d’Urgenza e Nuove Tecnologia dell’Ospedale Civile è sede di un importantissimo centro di formazione a livello nazionale e internazionale sulla chirurgia robotica e mininvasiva. Per noi è quindi un onore ricevere i colleghi georgiani e ragionare insieme su una collaborazione di medio e lungo periodo per accrescere le rispettive conoscenze».
All’incontro degli ospiti col Direttore generale, oltre alla dottoressa Piccoli, hanno partecipato la dottoressa Barbara Mullineris e il dott. Giovanni Colli, della Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara.
«Accogliere presso il nostro centro una delegazione proveniente da una delle principali realtà oncologiche della Georgia rappresenta per noi motivo di grande soddisfazione e un importante riconoscimento del lavoro svolto negli anni dalla nostra équipe – commenta la dottoressa Micaela Piccoli, Direttrice della Chirurgia Generale, d’Urgenza e Nuove Tecnologie dell’Ospedale Civile di Baggiovara – la chirurgia robotica della tiroide è oggi una delle frontiere più avanzate della chirurgia endocrina e Baggiovara si è affermata come uno dei centri di riferimento europei nello sviluppo e nell’applicazione di queste tecniche innovative. Proprio a Modena, nel 2010, è stata eseguita la prima tiroidectomia robotica transascellare in Italia e da allora il nostro gruppo ha costruito una delle più ampie casistiche europea di questa procedura, contribuendo in modo determinante alla sua diffusione a livello nazionale e internazionale. L’esperienza maturata in oltre quindici anni di attività robotica e la costante produzione scientifica hanno consentito alla scuola chirurgica modenese di diventare un punto di riferimento per la formazione di specialisti provenienti da numerosi centri italiani ed esteri. Grazie a un approccio multidisciplinare consolidato e all’impiego delle tecnologie più avanzate, siamo in grado di offrire ai pazienti interventi mininvasivi che garantiscono elevati standard di sicurezza oncologica e funzionale, associati all’assenza di cicatrici visibili sul collo, un aspetto sempre più rilevante per la qualità di vita delle persone operate. Il fatto che professionisti provenienti da altri Paesi scelgano Baggiovara per perfezionare le proprie competenze conferma il prestigio raggiunto dalla chirurgia modenese e il ruolo che il nostro ospedale continua a svolgere nell’innovazione e nella diffusione della chirurgia robotica».









