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La Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena protagonista a Los Angeles

Grande successo per la sessione AIMN al Congresso Americano SNMMI 2026 con la presenza del Dottor Stefano Panareo

La Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena protagonista sulla scena scientifica internazionale. In occasione del congresso annuale della Society of Nuclear Medicine and Molecular Imaging (SNMMI), il più importante appuntamento mondiale del settore, svoltosi a Los Angeles, in California, dal 30 maggio al 2 giugno scorsi, il dottor Stefano Panareo, direttore della Struttura Complessa di Medicina Nucleare dell’AOU di Modena, ha coordinato e moderato una prestigiosa Continuing Education (CE) Session promossa dall’Associazione Italiana di Medicina Nucleare (AIMN), contribuendo a consolidare una collaborazione pluriennale tra la società scientifica italiana e quella statunitense.

La presenza di un professionista modenese in un ruolo di primo piano all’interno di un evento di tale rilevanza internazionale rappresenta un importante riconoscimento per l’attività clinica, scientifica e formativa sviluppata dall’AOU di Modena e, più in generale, per la qualità della medicina nucleare italiana.

La sessione, dal titolo “From Light to Photons: Optical vs. Radioguided Surgery in the Operating Room”, ha affrontato uno dei temi più innovativi e attuali della disciplina, mettendo a confronto diverse metodiche di supporto alla chirurgia oncologica. Il dottor Panareo, attualmente segretario uscente del Gruppo di Studio di Oncologia dell’AIMN, ha guidato i lavori coordinando un panel di relatori di altissimo profilo provenienti dall’area romana, tra cui la dottoressa Angela Collarino (Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS), segretaria del Gruppo di Studio di Chirurgia Radioguidata dell’AIMN.

La sessione ha registrato una straordinaria partecipazione di pubblico e riscosso un significativo apprezzamento da parte della platea internazionale. I partecipanti hanno avuto l’opportunità di approfondire le più avanzate applicazioni della chirurgia radioguidata in diversi ambiti oncologici di grande impatto clinico, tra cui il carcinoma mammario, il melanoma, il tumore della sfera ginecologica e il carcinoma della prostata. Al centro del confronto scientifico vi sono stati l’impiego di differenti radioisotopi e le più moderne tecnologie di rilevazione intraoperatoria, strumenti che stanno contribuendo a rendere gli interventi sempre più precisi e personalizzati.

A margine dell’evento, il dottor Stefano Panareo ha espresso grande soddisfazione: «AIMN è orgogliosa di poter collaborare ancora una volta con SNMMI, a conferma del fatto che la professionalità e le competenze scientifiche dei medici nucleari italiani sono riconosciute e apprezzate anche oltreoceano. Ringrazio sentitamente l’AIMN per avermi dato l’opportunità di rappresentarla in un evento di così rilevante risonanza mondiale».

L’appuntamento di Los Angeles conferma il ruolo di primo piano dell’Italia nella ricerca e nell’applicazione clinica della medicina nucleare, ma rappresenta anche un importante motivo di orgoglio per Modena, che attraverso l’attività dell’AOU e dei suoi professionisti continua a distinguersi nei principali contesti scientifici internazionali, contribuendo allo sviluppo di tecnologie e approcci sempre più efficaci a supporto della moderna chirurgia oncologica.

 

 

















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