“Nel 1946 in questo luogo gli italiani e le italiane votarono per la prima volta insieme, scegliendo la Repubblica e ponendo le basi della Costituzione. Nessun ostacolo è più forte della nostra Democrazia”.
È questo il testo delle targhe, poste questa mattina alla presenza dell’intera Giunta Comunale, nei luoghi in cui, 80 anni fa, a Sassuolo si votò per il referendum che scelse la Repubblica a discapito della Monarchia. Una data che ha cambiato per sempre la storia d’Italia e che oggi, a ottant’anni di distanza, torna a parlare attraverso le mura dei luoghi che ne furono testimoni. In occasione della Festa della Repubblica, l’Amministrazione Comunale ha voluto celebrare l’80° anniversario del Referendum istituzionale del 2 giugno 1946 con un’iniziativa dal profondo valore storico e civile: la posa di targhe commemorative nei punti esatti del territorio in cui i cittadini – e per la prima volta nella storia nazionale, anche le donne – esercitarono il proprio diritto di voto.
“Nel 1946 il grande Referendum per scegliete tra Monarchia e Repubblica – ha affermato il Sindaco di Sassuolo Matteo Mesini – il momento in cui ha preso vita la nostra democrazia ed il percorso costituente. Oggi abbiamo posto targhe nei luoghi in cui si votò allora, per la prima volta un voto universale, in cui votarono anche le donne ed è bello scoprirle assieme ai ragazzi e alle ragazze che frequentano le scuole della nostra città perché questo ricordo possa essere tramandato alle nuove generazioni”
Le targhe, scoperte questa mattina dalla Giunta assieme agli studenti che frequentano le elementari e le medie cittadine, vogliono essere un ringraziamento, un “segno di memoria” perenne per le generazioni presenti e future.
I luoghi scelti per la posa coprono capillarmente il centro e le frazioni, ricalcando la mappa dei seggi del 1946:
- Le Scuole “Don Gnocchi” a San Michele;
- L’edificio dell’Ex Pretura;
- Il Politeama;
- La Scuola “Da Vinci” in via Mazzini;
- La Scuola “Bellini” a Quattroponte;
- La Scuola “Caduti per la Libertà”;
- La Scuola di Montegibbio.
Nel corso del Consiglio Comunale di questa sera, poi, verrà posta la targa anche in sala consigliare.
Le sezioni elettorali di allora, allestite tra i banchi di scuola e i palazzi storici, videro file ordinate di cittadine e cittadini pronti a scrivere il futuro. Con questa iniziativa, la topografia della città si arricchisce di un percorso ideale della memoria, trasformando i luoghi della quotidianità in tappe di un museo diffuso della Costituzione e della libertà conquistata.









