L’Unione Terre di Castelli, quale ente capofila del Distretto di Vignola, presenta i risultati dell’utilizzo dei fondi per la non autosufficienza relativi all’anno 2025, con un investimento complessivo di 11.838.187,50 euro che ha permesso di garantire servizi essenziali a centinaia di cittadini del territorio.
La maggior parte delle risorse, pari a 7.255.292,81 euro, è stata destinata al supporto delle persone anziane del territorio. Questi fondi hanno permesso anche di garantire assistenza residenziale attraverso oltre 300 posti contrattualizzati nelle Case Residenza Anziani, incrementati di ulteriori 9 posti nel corso del 2025.
L’assistenza domiciliare ha raggiunto 675 persone, offrendo più di 33.000 ore di supporto direttamente nelle loro abitazioni. Parallelamente, i Centri Diurni hanno accolto oltre 100 persone per migliaia di giornate di attività, mentre i servizi di sollievo hanno dato respiro a decine di famiglie. Non sono mancati i sostegni economici diretti: quasi 200 persone hanno beneficiato dell’assegno di cura, alcuni anche di contributi per assistenti familiari regolarmente contrattualizzate.
Un investimento di 4.572.894,69 euro ha sostenuto le persone con disabilità attraverso una rete articolata di servizi. L’assistenza domiciliare ha coinvolto quasi 100 persone per oltre 11.000 ore, mentre i Centri Socio Riabilitativi Diurni hanno offerto percorsi personalizzati a 70 persone.
Particolare attenzione è stata rivolta anche all’autonomia abitativa, con servizi di gruppo appartamento e contributi per la vita indipendente. I servizi di trasporto hanno garantito mobilità e partecipazione sociale, mentre gli assegni di cura hanno supportato direttamente le famiglie nella gestione dell’assistenza quotidiana.
Oltre ai fondi statali e regionali, il territorio ha mobilitato risorse aggiuntive per un investimento totale di 8.751.965,54 euro, dimostrando come la rete dei servizi socio-assistenziali sia sostenuta da un impegno condiviso tra enti locali, soggetti privati e famiglie.
“Questi numeri raccontano storie di persone che ogni giorno possono contare su un supporto concreto” – sottolinea Iacopo Lagazzi, Presidente dell’Unione Terre di Castelli. “Dietro ogni cifra c’è una famiglia che può respirare, un anziano che mantiene la propria dignità, una persona con disabilità che vede riconosciuti i propri diritti. È questo il valore autentico del nostro impegno per la non autosufficienza. Ed è per questo che nel corso del 2026 sono stati attivati anche ulteriori 10 nuovi posti con l’apertura del Centro Diurno Anziani di Guiglia”.









