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Ausl Bologna: continuano le attivazioni degli ambulatori AFT di Medicina Generale, più prossimità e orari più ampi per l’assistenza primaria

Nuove attivazioni: il 13 maggio presso Casa della Comunità Mengoli, il 14 a Castenaso, il 18 a Baricella e a Bazzano, il 19 a San Giovanni in Persiceto e il 20 presso Porto-Saragozza

foto Paolo Righi

In corso di attivazione 5 ambulatori AFT di Medicina Generale in città, presso Case della Comunità oggetto di intervento con fondi PNRR. Progressivamente sarà completata la rete territoriale complessiva dell’Azienda USL Bologna. Assorbita dagli Ambulatori AFT anche l’attività dei due CAU cittadini inseriti all’interno di contesti ospedalieri.

Una sanità territoriale più vicina e disponibile tutti i giorni, con attività sanitaria distribuita settimanalmente nell’arco delle 24 ore (attività medica h 24, 7 giorni su 7 per le Case della Comunità maggiori e h 12, 6 giorni su 7 per quelle spoke, in integrazione con l’attività infermieristica presente). È quanto previsto dal DM 77/2022, cui concorre il modello di assistenza medica primaria strutturato attraverso le Aggregazione Funzionali Territoriali (AFT), grazie all’Accordo Integrativo Regionale della Medicina Generale.
Sono 5 gli ambulatori AFT di Medicina Generale nella città di Bologna che saranno aperti dalle 8 alle 20, almeno 6 giorni su 7, per rispondere ai bisogni di base indifferibili dei cittadini.
Già attivi dal 23 aprile gli Ambulatori AFT nelle Case della Comunità Pilastro e Reno (via Colombi); dal 13 maggio entrerà in attività quello della Casa della Comunità Mengoli inaugurata sabato scorso, e pronto a partire, il 20 maggio, anche l’ambulatorio AFT presso la Casa della Comunità Porto-Saragozza, a cui seguirà anche l’ultimo, nella Casa della Comunità Savena-Santo Stefano, di nuova costruzione, i cui lavori sono in via di conclusione. A completare la rete cittadina anche il CAU della Casa della Comunità Navile.
Nello stesso periodo verrà assorbita dagli Ambulatori AFT sopracitati anche l’attività dei due CAU cittadini inseriti all’interno di contesti ospedalieri: non saranno più attivi dal 15 maggio quello presso il Policlinico di Sant’Orsola e dal 22 maggio quello presso l’Ospedale Maggiore.
A livello metropolitano, invece, saranno attivati progressivamente ulteriori 9 Ambulatori AFT nel territorio dell’Azienda USL di Bologna, arrivando così a 14 ambulatori AFT sul territorio, che si integrano con l’offerta già presente nei CAU nelle Case della Comunità di Budrio, Casalecchio di Reno, Navile, San Lazzaro di Savena e Vergato.
Negli Ambulatori AFT lavorano i Medici di Ruolo Unico dell’assistenza primaria, questi professionisti garantiscono ai cittadini assistenza primaria sette giorni su sette, 24 ore su 24. A loro possono rivolgersi i pazienti per bisogni di assistenza primaria non differibili.
All’interno degli Ambulatori i Medici svolgeranno le attività consuete della Medicina Generale e della Continuità Assistenziale e avranno a disposizione per svolgere la visita ai pazienti alcune strumentazioni di diagnostica di base. Il medico dell’Ambulatorio AFT a fine visita redigerà un referto, che sarà a disposizione sul Fascicolo Sanitario Elettronico dell’assistito/a e del Medico di scelta, al fine di garantire una presa in carico coordinata e coerente.
Si ricorda che i cittadini residenti o con domicilio sanitario continueranno ad avere come primo riferimento il proprio Medico di scelta e i Medici a lui collegati in “rete”. Nel caso non sia disponibile il proprio Medico, il cittadino potrà recarsi all’ambulatorio AFT (così come al CAU) più vicino a casa.
Assieme al nuovo modello della Medicina Generale, è pronto per entrare in attività anche l’Ospedale di Comunità di Bologna, che prossimamente aprirà le porte presso il Padiglione 1 del Policlinico di Sant’Orsola in via Palagi. Un servizio di integrazione ospedale-territorio e di continuità delle cure, per rispondere ai bisogni di pazienti fragili con bisogni clinici non urgenti o gravi ma che necessitano, anche sul piano socio-sanitario, di un’assistenza continuativa con ricoveri brevi e mirati, gestiti dal personale delle Professioni Sanitarie, assieme ai Medici di Ruolo Unico di assistenza primaria.

Dati di attività degli Ambulatori AFT a oggi
Sono 6 gli ambulatori AFT di Medicina Generale già attivi nel territorio dell’Azienda USL di Bologna, aperti nelle Case della Comunità di Calderara, Crevalcore, Sasso Marconi, Zola Predosa e a Bologna nelle Case della Comunità Pilastro e Reno. I primi a partire sono stati quelli di Sasso Marconi e Zola Predosa il 25 marzo, mentre l’ultimo è stato Calderara il 27 aprile.
Ad oggi sono state accolte complessivamente 348 persone, di cui 96 a Sasso Marconi, 76 a Zola Predosa, 76 a Calderara, 42 a Crevalcore, 37 a Pilastro e 20 a Reno.
Nel 96% il percorso si è concluso all’interno dell’attività ambulatoriale; solo nel 4% dei casi è stato necessario l’invio ad altra struttura sanitaria. La maggioranza dei pazienti che hanno effettuato accesso all’Ambulatorio AFT ha un’età compresa tra 18-64 anni; nell’11% dei casi età tra 65 e 74 anni, nel 20% oltre 75 anni.
Tra i principali motivi dell’accesso, quadri clinici caratterizzati da sindromi da raffreddamento, mal di gola, prurito, arrossamento o tumefazione della cute, nausea o vomito ripetuti, febbre.

















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