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Correggio, tutti i colori del verde pubblico

Un parco che torna a vivere, partendo dall’ascolto di chi lo abita ogni giorno. Il Comune di Correggio ha avviato il progetto di rinnovamento del Parco di via Pacinotti-via Leonardo da Vinci, conosciuto come Parco Arcobaleno: un nome nato da un progetto realizzato decenni fa con i bambini e rimasto nel tempo come segno di identità per l’area verde del quartiere Cantona.

Negli ultimi anni la zona ha conosciuto un importante ricambio abitativo e la richiesta di restituire al quartiere uno spazio pubblico attrezzato, accogliente e fruibile è emersa con forza da parte dei residenti. Per questo l’Amministrazione comunale ha scelto di costruire il progetto attraverso un percorso di ascolto e confronto, con diversi incontri insieme agli abitanti dell’area, alla presenza del sindaco Fabio Testi e dell’assessore all’Ambiente e alle Politiche giovanili Giovanni Viglione.

Da questo lavoro condiviso è nata l’idea di un parco pensato non solo per i bambini, ma come piccolo luogo di incontro per tutte le età. Il progetto prevede infatti l’inserimento di uno stradello in ghiaia, una zona attrezzata con panchine, cestini e arredo urbano, un tavolo da ping pong e un tavolo con scacchiera per giocare a scacchi o a dama. A questo si aggiunge una nuova area giochi, composta da due altalene, una classica e una con cestone, e da una torre con doppio scivolo.

I primi interventi sono già stati realizzati con l’acquisto e la posa dei nuovi giochi da parte della ditta Holzhof, per un investimento complessivo di circa 28mila euro lordi. Il Comune è ora in attesa della certificazione tecnica necessaria per il pieno utilizzo delle strutture, passaggio che consentirà di aprire definitivamente l’area gioco ai bambini e alle famiglie e di procedere in seguito con i prossimi interventi che verranno pianificati.

“Il Parco Arcobaleno  – ha sottolineato l’assessore all’Ambiente e alle Politiche giovanili Giovanni Viglione – è un esempio concreto di come l’amministrazione intenda prendersi cura degli spazi pubblici: ascoltando i cittadini e costruendo insieme risposte utili, belle e durature. Restituire un’area giochi significa offrire ai bambini un luogo sicuro dove crescere e giocare, ma anche creare uno spazio di socialità per famiglie, ragazzi, adulti e anziani. È un investimento sulla qualità della vita del quartiere e sul valore delle relazioni di comunità”.

 

















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