La situazione della SP21 e delle criticità presenti su Via Viara sono state al centro del confronto in Consiglio comunale, a seguito di due interpellanze presentate dai consiglieri.
Sono questioni serie, che meritano una risposta seria, completa e fondata su rilevazioni tecniche e sulle competenze intervenute.
Per questo l’Amministrazione ha fornito in aula una ricostruzione puntuale dello stato della situazione e del lavoro svolto in questi mesi, anche attraverso il costante aggiornamento dei gruppi consiliari e il confronto con Città Metropolitana e struttura commissariale, da ultimo nell’incontro del 21 aprile con il delegato alla ricostruzione, il Sindaco Matteo Montanari.
La prima evidenza riguarda il quadro delle competenze: i tratti interessati sono infrastrutture in capo alla Città Metropolitana di Bologna, soggetto responsabile degli interventi strutturali, della manutenzione straordinaria e del reperimento delle risorse.
Questo non ha mai significato inerzia da parte del Comune. Al contrario, l’Amministrazione ha costruito e rafforzato un’importante alleanza istituzionale con Città Metropolitana, svolgendo un ruolo attivo di sollecitazione, confronto e rappresentanza delle esigenze del territorio.
Le criticità sono riconducibili agli effetti degli eventi alluvionali del 2023 e ai successivi episodi di maltempo, che hanno inciso su un sistema già fragile, in particolare nelle aree collinari.
Per quanto riguarda la SP21 al km 4, il tratto della Civichella è stato oggetto di attenzione costante con un monitoraggio continuo. Sono stati effettuati rilievi tecnici, sopralluoghi congiunti e indagini geologiche e geotecniche, che hanno individuato con precisione le cause dei fenomeni: la fragilità del versante, la natura argillosa dei terreni e la presenza di acqua, che incide sulla stabilità del pendio.
Gli approfondimenti hanno consentito di arrivare a un risultato chiaro: oggi esiste un progetto esecutivo già definito e cantierabile, che prevede opere strutturali di consolidamento del versante, regimazione delle acque e ripristino delle condizioni di sicurezza della sede stradale.
L’intervento complessivo è stimato in circa un milione di euro. Una volta individuato il canale di finanziamento, il cronoprogramma dei lavori è di circa sei mesi, compatibilmente con le condizioni meteo.
Il 23 aprile 2026, insieme al delegato Matteo Montanari, abbiamo avuto modo di confrontarci direttamente, insieme alle strutture tecniche, con il Commissario Curcio. È stata un’interlocuzione molto positiva e ringrazio davvero il Commissario per l’attenzione dedicataci e per avere ben presente la situazione. Abbiamo ragione di pensare che i finanziamenti per la copertura economica dei danneggiamenti alla strada provinciale troveranno opportuna copertura nelle risorse stanziate dal Commissario straordinario.
Lo stanziamento segue procedure e tempistiche definite: Città Metropolitana, insieme al Comune, è in attesa dell’attivazione del percorso di finanziamento, rispetto al quale sono già arrivate rassicurazioni.
Sono state attuate tutte le misure temporanee necessarie per garantire la sicurezza della circolazione: sopralluoghi congiunti, monitoraggio costante, chiusura delle fessurazioni per limitare le infiltrazioni d’acqua e istituzione del senso unico alternato.
Anche sul tratto al km12 tra le località di Molino Nuovo e S. Clemente l’attenzione è stata costante: le criticità sono seguite con continuità e alcuni interventi risultano già in fase conclusiva da parte di Città Metropolitana.
La situazione è monitorata e presa in carico da esperti e competenze della Città Metropolitana. Troviamo poco utili e fuorvianti la propaganda e la disinformazione che alcuni creano. Il Comune continuerà a interfacciarsi con gli enti sovraordinati perché la situazione venga risolta, seguendo, sollecitando e vigilando su ogni passaggio dell’iter, garantendo aggiornamenti costanti al Consiglio comunale e alla cittadinanza.
Una volta definite le modalità di finanziamento, sarà convocata un’assemblea pubblica per illustrare gli interventi previsti.
Un ringraziamento va a tutti i tecnici di città metropolitana coinvolti per il lavoro svolto e al delegato alla ricostruzione Matteo Montanari per l’attenzione e la collaborazione.









