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Carpi: in Torrione, Francesca Astrei interpreta “Io sono verticale”

Si intitola “Io sono verticale” il monologo scritto e interpretato da Francesca Astrei in programma mercoledì 29 aprile nel Torrione di Galasso con il quale debutta la nuova rassegna “SempreApertoTeatro” promossa dal Teatro Comunale di Carpi.

Francesca Astrei, vincitrice del Premio Ubu 2025 come miglior attrice under 35, in “Io sono verticale” dà voce al dolore, uno stato talmente intimo e personale che non sempre si riesce a trovare le parole per comunicarlo al mondo esterno. Il dolore induce a restare al chiuso, al buio, immobili, soli. Fa pensare cose sbagliate, ma non è una bugia: è reale, fisico, concreto anche se è invisibile. Cosa succede quando gli affetti vengono a bussare alla porta di questo rifugio di angoscia? Come far comunicare il mondo fuori con il mondo dentro, limitando la sofferenza per entrambe le parti?

Lo spettacolo inizia alle 21 e sarà rappresentato al piano terra del Torrione, che può ospitare fino a un massimo di 60 spettatori. Il biglietto costa 15 euro (più i diritti di prevendita) in vendita nella Biglietteria del Teatro Comunale e on line sul circuito VivaTicket. La biglietteria è aperta il martedì e giovedì, dalle 10 alle 14; il mercoledì e venerdì, dalle 17.30 alle 19.30; il sabato, dalle 10 alle 18 (chiusa domenica e lunedì).

Il calendario di “SempreApertoTeatro” prosegue con altri due appuntamenti: venerdì 8 maggio con “Per sempre”, di e con Alessandro Bandini, che dà voce e corpo alla struggente e misteriosa storia d’amore tra lo scrittore, drammaturgo, regista e pittore italiano Giovanni Testori e il mercante d’arte e gallerista francese Alain Toubas. Martedì 12 maggio Woody Neri porta in scena “Shakespearology”, un “one man show” che dà voce al Bardo in persona. È possibile acquistare un abbonamento per le tre rappresentazioni al costo di 40 euro.

“SempreApertoTeatro” è una nuova rassegna sperimentale, curata da Sara Gozzi, che sceglie come cornice unica e inaspettata il Torrione di Galasso e risponde all’obiettivo di potenziare la programmazione di spettacoli dal vivo, anche in siti non convenzionali, favorendo la riscoperta di luoghi meno fruiti e la diversificazione dell’offerta culturale urbana.

















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