La rassegna “Sguardi dell’Emilia” fa tappa a Castelnuovo Rangone. All’ombra del Torrione medievale, il Festival itinerante nato per celebrare la creatività diffusa lungo la via Emilia racconta quanto profondamente la musica faccia parte dell’identità emiliana e lo fa celebrando Tom Waits, uno dei più grandi cantatutori americani del Novecento.
Venerdì 17 aprile alle 21 l’Auditorium Bavieri di Castelnuovo Rangone ospita “Tommaso Aspetta – Tributo a Tom Waits”, spettacolo nel quale i brani del cantautore americano, riarrangiati in forma acustica, vengono spogliati dell’elettricità per tornare all’osso, in un’esperienza intima e intensa sospesa tra concerto e teatro, dedicata a chi ama le storie raccontate a bassa voce. In scena Maurizio Tommaso Delventre Fornaciari alla voce, con Max Marmiroli a sax e percussioni, Franco Borghi alla fisarmonica, Fabio Bondi alla chitarra, Massimiliano Arriosti al contrabbasso e Pierluigi Tedeschi e Katia Kat come attori dicitori.
“Tom Waits, uno dei più grandi artisti e poeti contemporanei racconta l’America più povera, più genuina, più rurale, quell’America spesso troppo mitizzata nei libri e nei film – precisa Stefano Solignani, Assessore alla Cultura del Comune di Castelnuovo Rangone –. Con Tommaso Aspetta la andiamo a raccontare in una forma inedita, con le sue canzoni e le sue poesie tradotte in italiano e interpretate in una sorta di teatro canzone toccante e coinvolgente. Con Sguardi dell’Emilia andiamo a valorizzare la creatività delle nostre terre attraverso le più svariate forme d’arte e di cultura, partendo dalla rete delle nostre piccole comunità per arrivare a esperienze artistiche che hanno varcato i confini locali fino al grande pubblico nazionale e non solo”.
L’iniziativa è gratuita, senza prenotazione, fino ad esaurimento posti e rientra nel programma di “Sguardi dell’Emilia”, rassegna promossa dal Comune di Spilamberto, con il Comune di Castelnuovo Rangone e il Comune di Castelvetro di Modena come co-promotori.









