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A Castelfranco una palestra per ogni Istituto Comprensivo

Una realtà positivamente in controtendenza, capace di promuovere, attraverso lo sport nelle scuole, il benessere dei più piccoli. Un recente report di Openpolis sui divari territoriali nelle strutture sportive scolastiche restituisce una fotografia impietosa del paese: solo il 38% circa degli edifici scolastici italiani dispone di una palestra o di una piscina, con una correlazione sempre più evidente tra assenza di infrastrutture sportive e povertà educativa.

A ciò si associa un background socio-culturale che traccia un confine netto: più del 75% dei figli di laureati pratica regolarmente sport, ma la quota scende sensibilmente nelle famiglie con livelli di istruzione inferiori. Una disparità che la scuola, quando è attrezzata, può contribuire ad abbattere. «Castelfranco Emilia sceglie da tempo di stare dalla parte opposta di questa tendenza. Ogni istituto comprensivo del territorio – spiega il vicesindaco con delega a Scuola e Sport, Alessandro Salvioli – dispone di almeno una palestra. Ci sono anche contesti, come le scuole Guinizelli, che ne ha due – di cui un palazzetto -, mentre le Pacinotti di Piumazzo possono contare su un vero e proprio palazzetto dello sport». Una dotazione infrastrutturale figlia di scelte amministrative precise, prosegue Salvioli, «che si traducono ogni anno in 150mila euro di contributi per la promozione della pratica sportiva sul territorio. A questo si aggiunge la convenzione con la piscina comunale, sostenuta dal Comune con 65mila euro annui, che permette di calmierare le tariffe per i residenti e rendere accessibile la pratica del nuoto a chi altrimenti faticherebbe a permettersela». Lo sport a scuola, conclude il vicesindaco, «lo vediamo come un diritto, esattamente come il nido o la mensa. Quando garantiamo a ogni bambino e a ogni ragazza di avere a disposizione una palestra nella propria scuola, stiamo dicendo che l’educazione fisica è parte integrante del percorso formativo. I dati nazionali ci dicono che questo non è scontato: per noi lo è, e intendiamo continuare a tenerlo tale».

















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