Il 18 aprile 2026 si conclude la fase sperimentale dei quattro Punti di Facilitazione Digitale dell’Area Nord, finanziati con fondi PNRR – Next Generation EU. Il servizio ha assistito oltre 2.000 cittadini. Gli Sportelli Sociali territoriali restano pienamente operativi per garantire continuità di supporto alle fasce più fragili della popolazione.
In conformità con il cronoprogramma stabilito dal bando di finanziamento europeo, i quattro Punti di Facilitazione Digitale attivi nei Comuni di Concordia sulla Secchia, San Prospero, Finale Emilia e Camposanto cesseranno la propria attività il 18 aprile 2026. Il progetto, avviato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), ha accompagnato i cittadini nell’utilizzo delle tecnologie digitali e nell’accesso ai servizi online della Pubblica Amministrazione, raggiungendo complessivamente oltre 2.000 utenti sul territorio.
La conclusione del progetto sperimentale non interrompe i canali di assistenza rivolti alle fasce più vulnerabili della popolazione o a chi necessita di supporto per l’esercizio dei propri diritti sociali. Per tutte le pratiche relative a prestazioni sociali, bonus, agevolazioni e servizi alla persona, gli Sportelli Sociali presenti in ogni Comune del distretto restano pienamente operativi. Il personale garantirà accoglienza, orientamento e supporto per la presentazione delle domande e per l’assistenza amministrativa.
“L’esperienza dei Punti di Facilitazione Digitale ha segnato un passo concreto verso l’inclusione digitale del nostro territorio – ha dichiarato Monja Zaniboni, vice presidente dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord e assessora a Bilancio e finanze, Progettazione territoriale e promozione del benessere delle famiglie, Amministrazione e contabilità del servizio alla comunità – L’impegno dell’Amministrazione prosegue attraverso gli Sportelli Sociali territoriali, che rimangono il punto di riferimento principale per ogni esigenza legata al welfare e ai servizi alla persona”.
Per ulteriori informazioni, i cittadini possono consultare il sito web istituzionale del proprio Comune o rivolgersi direttamente allo Sportello Sociale di riferimento.


