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Cura e qualità del centro storico di Bologna

Un programma di interventi nei prossimi 5 anni a seguito del confronto avviato con la cittadinanza

A seguito del primo incontro svolto a novembre, in apertura del percorso “Verso un nuovo centro storico”, la Giunta comunale ha deciso di presentare un programma di interventi dedicati alla cura e alla qualità dello spazio pubblico, attivabili già nei prossimi mesi dando continuità per i prossimi 5 anni. Nei mesi di maggio e giugno 2026, proseguiranno gli incontri di confronto con la cittadinanza e saranno presentate anche altre iniziative più di prospettiva inerenti alle politiche che necessitano di interventi strutturali come il diritto alla casa, la promozione del commercio e dell’artigianato, la mobilità. Nei prossimi giorni, il Sindaco presenterà queste prime iniziative alle associazioni di categoria per raccogliere ulteriori idee, disponibilità e osservazioni.

Il centro storico di Bologna si è trovato negli ultimi anni ad affrontare sfide complesse, derivanti sia da dinamiche globali che interessano le principali città europee, sia da contingenze strettamente locali. Tra queste, l’emergenza della Torre Garisenda, che ha imposto notevoli interventi di messa in sicurezza, appesantendo un quadro logistico già reso delicato dai lavori tranviari. Allo stesso tempo, la prospettiva del “dopo cantiere” Garisenda, il terminare prossimo dei cantieri del tram in centro e l’avvio del servizio porteranno varie novità. In primo luogo, la sostituzione di un numero importante di grandi autobus da parte del tram nell’attraversamento del centro storico, comporterà un alleggerimento dell’area e una serie di opportunità.

L’area del centro storico è interessata quotidianamente da una elevatissima frequentazione, stimata in circa 133.000 persone, tra residenti (53.000), lavoratori e studenti (circa 60.000), turisti e visitatori occasionali (circa 20.000). Questa pressione antropica si esercita prioritariamente sugli spazi pubblici, che accolgono il movimento e la sosta delle persone. Gli stessi luoghi sono però contesi da molte altre esigenze: dalla sosta e dal passaggio dei mezzi, agli allestimenti commerciali, alla raccolta dei rifiuti e alla consegna delle merci. La forte richiesta di spazio pubblico si accompagna alla scarsità di aree verdi accessibili, a un’elevata impermeabilizzazione del suolo e alla densità del costruito, il che rende il centro storico particolarmente vulnerabile all’innalzamento delle temperature e agli eventi meteo estremi.

La scelta strategica: i 7 ambiti della cura

Per migliorare la qualità di vita dei residenti abbiamo scelto di attivare 7 ambiti di cura e intervento immediati:

  1. Nuove fonti d’acqua potabile: introduzione di punti di erogazione di acqua potabile ideati come bene comune, abbattendo la produzione di rifiuti plastici;
  2. Potenziamento dei servizi igienici: un intervento di civiltà urbana che protegge il patrimonio (portici e pietre storiche) dal degrado organico, migliorando l’accoglienza per residenti e visitatori.
  3. Ritorno alla pavimentazione storica: la sostituzione dell’asfalto con la pietra è una scelta che rispetta la storicità delle strade di prossimità oltre ad avere un albedo superiore, rispetto alla cromaticità scura dell’asfalto.
  4. Pulizia e protezione dei muri e rimozione del vandalismo grafico. Potenziamento della raccolta dei rifiuti e della pulizia del centro storico: la pulizia e la protezione dei muri che si affacciano sulle pubbliche vie, nonché le attività di rimozione del vandalismo grafico dalle superfici architettoniche, assumono un rilievo fondamentale nel perseguimento degli obiettivi di tutela, vivibilità e qualità dello spazio pubblico. La task force comunale sta inoltre definendo un potenziamento complessivo dei servizi di pulizia.
  5. Riqualificazione delle piazze utilizzando Natural Based Solutions (NBS) e mitigazione verde estiva (verde tattico): trasformare piazze minerali in hub sociali verdi significa restituire ai cittadini quegli spazi garantendo contestualmente anche una risposta alla crisi climatica. Il posizionamento stagionale di alberature aumenta l’effetto ombreggiante, migliorando allo stesso tempo la qualità urbana di alcuni spazi pubblici, rendendolo punti di sosta piacevoli.
  6. Una task force comunale dedicata alla cura della città: l’Amministrazione da alcuni mesi ha creato una task force interna comunale espressamente dedicata alla cura di tutta la città. Sono inoltre state lanciate recentemente le Giornate della cura.
  7. Un nucleo della Polizia locale per il centro storico: 40 agenti operativi nell’area centrale della città. 
















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