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A Novellara controlli stradali per alta velocità portano al sequestro di oggetti atti ad offendere

Prosegue senza sosta loperato dei Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Guastalla, impegnati in un’intensa attività di controllo del territorio per garantire la sicurezza stradale e contrastare i reati contro la persona e il patrimonio. Nel primo pomeriggio del 27 marzo 2026, un intervento mirato ha portato al sequestro di diversi oggetti potenzialmente pericolosi per l’incolumità pubblica. Per questi fatti, i militari hanno denunciato alla Procura della Repubblica di Reggio Emilia un uomo di 44 anni, originario del Marocco ma domiciliato a Castelnovo ne’ Monti, accendendo così i riflettori delle indagini preliminari coordinate dal Procuratore Calogero Gaetano Paci. Gli accertamenti proseguiranno per consentire una più approfondita valutazione sulla possibilità di esercitare l’azione penale.

Tutto ha avuto inizio intorno alle ore 14:45, quando una pattuglia impegnata lungo la Strada San Bernardino, in direzione Novellara, ha notato una Fiat Panda che sfrecciava a velocità sostenuta. Il conducente, vistosi intercettato dalle forze dellordine, ha tentato di eludere il controllo effettuando una brusca manovra e parcheggiando il veicolo in tutta fretta prima di cercare di dileguarsi a piedi. L’immediata risposta dei Carabinieri ha tuttavia impedito la fuga, consentendo di bloccare luomo e avviando le opportune verifiche. Considerando il comportamento sospetto del 44enne, noto alle forze dell’ordine per precedenti segnalazioni, i militari hanno deciso di sottoporlo a una perquisizione personale, estendendo i controlli anche al veicolo. All’interno del bagagliaio è stato scoperto un vero e proprio arsenale di oggetti atti ad offendere: un martello artigianale con manico in legno lungo 30 cm, due cutter (uno di 20,5 cm e laltro di 22 cm) con le lame già estratte e pronte all’uso, oltre a un tubo di ferro della lunghezza superiore ai 60 cm.

L’uomo non è stato in grado di fornire alcuna spiegazione plausibile per il possesso di tali strumenti, che sono stati immediatamente posti sotto sequestro penale. Alla luce degli elementi raccolti, il soggetto è stato denunciato a piede libero per il reato di porto abusivo di oggetti atti ad offendere. Inoltre, sono state riscontrate nei suoi confronti numerose violazioni del Codice della Strada, tra cui la guida a velocità non adeguata alle condizioni della strada e varie irregolarità amministrative relative alla documentazione del veicolo e alla patente. Le indagini proseguiranno per chiarire ulteriormente la vicenda e determinare eventuali ulteriori implicazioni legali.

















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