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Il turismo a scuola: concluso il progetto di Lapam Confartigianato con l’istituto Cavazzi di Pievepelago

Sei giornate di approfondimento per due classi dell’Istituto Cavazzi di Pievepelago, per un totale di circa venti ore di formazione e approfondimenti. Sono questi i numeri del progetto promosso da Lapam Confartigianato con le classi terza e quarta dell’indirizzo Turistico.

Nelle scorse settimane, le aule si sono trasformate in un vero e proprio laboratorio di impresa, dove la teoria scolastica ha lasciato spazio al confronto diretto con le dinamiche del mercato reale. L’iniziativa ha permesso a una ventina tra studentesse e studenti di acquisire competenze cruciali, guidati da professionisti che hanno portato in cattedra la loro esperienza quotidiana nel settore.

Alunne e alunni hanno affrontato un programma denso e articolato trattato da esperti dell’associazione, toccando i pilastri della gestione turistica moderna, tra cui diritto e adempimento, sicurezza e risorse umane, contabilità specialistica e imprenditorialità sostenibile.

Il progetto si è concluso il 5 marzo con una mattinata intensa dedicata alla pratica dove Elena Manicardi, presidente del Movimento Giovani Lapam Confartigianato, ha portato la propria testimonianza.

«Con la chiusura di questo percorso – spiega Moreno Migliori, responsabile della sede Lapam Confartigianato di Pievepelago –, gli studenti della terza e della quarta turistica portano a casa una “cassetta degli attrezzi” aggiornata e una maggiore consapevolezza delle sfide e delle opportunità che il territorio e il mercato turistico globale offrono oggi. Il nostro obiettivo come associazione è rafforzare il legame con le scuole del territorio per fornire ai giovani strumenti per entrare nel mondo del lavoro in maniera consapevole e promuovere anche l’imprenditorialità».

«Portare la testimonianza di un imprenditore o un’imprenditrice in classe è sempre uno dei metodi migliori per ampliare la loro visione – aggiunge Elena Manicardi, presidente del Movimento Giovani Lapam Confartigianato –. Ho trovato grande partecipazione e un ottimo riscontro da parte dei giovani che si sono messi a disposizione per affrontare questo progetto. Come associazione vogliamo continuare a sviluppare e a promuovere iniziative di questo tipo per incentivare i giovani all’imprenditorialità».

«Un esercizio prezioso che ha permesso agli studenti di mettersi alla prova in prima persona, sperimentando dinamiche reali e misurandosi con le proprie capacità comunicative e relazionali in un contesto professionale – commenta Annalisa Mazzetti, dirigente scolastica dell’Istituto –. Desidero però sottolineare come il valore di questo progetto vada ben oltre il singolo episodio. La collaborazione con Lapam Confartigianato rappresenta per la nostra scuola un esempio concreto e virtuoso di alleanza educativa tra istituzione scolastica e mondo del lavoro. Grazie al contributo di professionisti del settore, i ragazzi hanno potuto confrontarsi con contenuti aggiornati, casi reali e competenze immediatamente spendibili. Le ricadute sugli studenti sono evidenti: maggiore consapevolezza delle proprie attitudini, sviluppo di competenze trasversali, acquisizione di strumenti pratici e, soprattutto, una visione più chiara delle opportunità e delle sfide del settore turistico. Questo tipo di esperienza rafforza l’autostima degli studenti e li aiuta a orientarsi con maggiore sicurezza nelle scelte future, sia formative sia professionali. È proprio attraverso percorsi come questo che la scuola si conferma un ponte reale verso il mondo del lavoro, capace di accompagnare i giovani in un percorso di crescita autentico e consapevole».

 

















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