Un ordinario servizio di controllo del territorio si è trasformato, nella serata di ieri, in una significativa operazione antidroga messa in atto dai Carabinieri della Compagnia di Guastalla. Durante un’ispezione in un locale pubblico, i militari dell’Aliquota Radiomobile sono stati insospettiti dall’atteggiamento nervoso e ingiustificato di due avventori. Dopo aver proceduto con l’identificazione, è emerso che un 44enne nascondeva nei propri calzini circa 10 grammi di hashish, un grammo di cocaina e un piccolo bilancino di precisione. Nel frattempo, un 50enne, trovato in possesso di una dose di cocaina, avrebbe ammesso di averla appena acquisita dallo stesso 44enne.
Le attività si sono svolte ieri sera, intorno alle 22:00, quando i Carabinieri hanno notato l’atteggiamento sospetto dei due uomini nel corso di un controllo ordinario all’interno del locale pubblico. Identificati i soggetti, rispettivamente un uomo di 44 anni originario di Reggio Emilia ma residente a Guastalla e un uomo di 50 anni residente a Dosolo nel mantovano, i militari hanno proceduto a una perquisizione personale del primo. Quest’ultima ha svelato un metodo insolito per occultare le sostanze proibite: il 44enne nascondeva la droga e il bilancino all’interno dei calzini. Successivamente, visti i risultati del primo controllo, i Carabinieri hanno esteso le verifiche all’abitazione del 44enne. La perquisizione ha portato al sequestro di una cospicua quantità di sostanze stupefacenti, strumenti per il confezionamento e somme di denaro contante presumibilmente provenienti dall’attività illecita.
Nello specifico, sono stati rinvenuti: 53 grammi di cocaina, 9 grammi di hashish, 48 grammi di marijuana, due bilancini elettronici aggiuntivi e 700 euro in contanti. Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro. Tenendo presente la quantità e varietà di stupefacenti rinvenuti, insieme alla presenza degli strumenti per pesatura e confezionamento, e considerando lo stato di flagranza del reato contestato al 44enne, quest’ultimo è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio. Il 50enne mantovano, invece, è stato segnalato amministrativamente alla Prefettura di Reggio Emilia in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.
La vicenda, ancora nella fase delle indagini preliminari, proseguirà con ulteriori accertamenti investigativi finalizzati alle decisioni in merito all’eventuale esercizio dell’azione penale.


