
In occasione della Settimana del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione sui Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA), in programma dal 10 al 16 marzo 2026, il Comune di Medicina insieme a Fondazione PASS e all’associazione Bimbo Tu promuove un’importante iniziativa di informazione e coinvolgimento della comunità locale.
L’iniziativa vede la partecipazione attiva di oltre 30 attività commerciali del territorio che, attraverso l’affissione del cartello dedicato alla settimana del Fiocchetto Lilla e la distribuzione dei fiocchi lilla, sostengono la campagna sul territorio.
Presso gli esercizi aderenti le cittadine e i cittadini potranno contribuire con donazioni volontarie e riceveranno, in segno di ringraziamento, una spilletta con il fiocco lilla simbolo della Giornata di sensibilizzazione.
I Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) non sono semplici difficoltà legate al cibo, spesso sono l’espressione di una sofferenza profonda. Per molte persone, soprattutto adolescenti, questi disturbi diventano un silenzioso grido di aiuto, segnato da dolore, senso di colpa, vergogna e da un conflitto interiore che coinvolge la sfera emotiva e relazionale.
Il 15 marzo ricorre la Giornata Nazionale del Fiocchetto Lilla, dedicata alla sensibilizzazione e all’informazione su questi disturbi, che in Italia coinvolgono circa 3 milioni di persone e che si manifestano in età sempre più precoce, con un aumento significativo negli ultimi anni soprattutto tra gli adolescenti.
«Parlare di disturbi alimentari significa riconoscere un dolore spesso invisibile e dare voce a chi non riesce a chiedere aiuto e la Settimana del Fiocchetto Lilla è un’occasione preziosa per ricordare che, senza un sostegno concreto, è impossibile garantire i servizi e i progetti di cui tante famiglie hanno bisogno. Siamo profondamente grati alle istituzioni e ai commercianti di Medicina per il loro sostegno e la fiducia dimostrati: questa iniziativa rappresenta un passo importante per costruire una comunità più consapevole, capace di ascolto e vicinanza» – dichiara Alessandro Arcidiacono, presidente di Fondazione PASS e Bimbo Tu.
«Come Amministrazione comunale abbiamo scelto di sostenere questa iniziativa perché i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione rappresentano una sfida importante per la salute dei nostri giovani e per l’intera comunità. Sensibilizzare e informare è fondamentale per favorire la prevenzione e l’accesso tempestivo ai percorsi di cura. Ringraziamo Fondazione PASS, Bimbo Tu e tutti gli esercenti del territorio che hanno deciso di aderire a questo progetto» – conferma Donatella Gherardi, Assessora alle Attività Produttive del Comune di Medicina.
«Abbiamo scelto di aderire con convinzione e partecipazione alla raccolta fondi dedicata alla Giornata nazionale dei disturbi della nutrizione e dell’alimentazione, perché crediamo che un tessuto commerciale e sociale davvero sano si costruisca restando vicini alle persone e sostenendole anche nelle difficoltà che affrontano ogni giorno» – afferma Cristian Cavina, presidente dell’Associazione Commercianti, Artigiani e Professionisti.
Chi sono Fondazione PASS e Bimbo Tu
Fondazione PASS ETS (Polo Accoglienza Servizi Solidali) e Bimbo Tu aps sono due enti del terzo settore iscritti al RUNTS con sede a San Lazzaro di Savena che dal 2006 offrono accoglienza gratuita e servizi a sostegno delle famiglie dei bambini e ragazzi ricoverati negli ospedali bolognesi. Insieme, lavorano al consolidamento di una rete solidale capace di sostenere non solo le famiglie che affrontano gravi malattie pediatriche neurologiche, ma l’intera comunità, attraverso un approccio fondato sulla prossimità, la sensibilizzazione e la costruzione di relazioni di fiducia tra tutte le parti coinvolte e interessate (famiglie, operatori sanitari, comunità territoriale, aziende privati ed istituti bancari e assicurativi).
In particolare la missione della Fondazione si sviluppa su due fronti intrecciati: sanitario e sociale.
In ambito sanitario, Fondazione PASS offre accoglienza gratuita e supporto logistico alle famiglie di bambini e ragazzi ricoverati negli ospedali dell’area metropolitana di Bologna, garantendo un luogo sicuro dove poter soggiornare durante il percorso di cura.
In ambito sociale, si propone come punto di riferimento per la comunità, promuovendo attività di sensibilizzazione e formazione su tematiche urgenti, tra cui i disturbi della nutrizione e dell’alimentazione e i disagi psicologici che coinvolgono adolescenti e giovani adulti.


