venerdì, 27 Febbraio 2026
3.7 C
Comune di Sassuolo
HomeFormigineFormigine aderisce al Giro d’Italia per la Pace 2026





Formigine aderisce al Giro d’Italia per la Pace 2026

La città accoglierà la Lampada di Assisi, coinvolte le scuole e l’intera cittadinanza

Giorgia Lombardo (ph Angelo Nacchio)In un momento storico segnato da conflitti e tensioni globali, il Comune di Formigine sceglie di schierarsi dalla parte del dialogo. L’Amministrazione comunale ha infatti ufficializzato l’adesione al “Giro d’Italia per la Pace 2026”, l’iniziativa promossa dal Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la Pace che attraverserà l’intera penisola.

L’adesione non è solo un atto formale, ma l’inizio di un percorso che vedrà Formigine diventare una tappa ufficiale di questo viaggio simbolico. La città si prepara ad accogliere la Lampada della Pace di Assisi, un emblema universale di fraternità che farà sosta nel territorio. Coerentemente con il programma nazionale, che mira a fare di ogni città una “Scuola di Pace”, il Comune coinvolgerà direttamente gli istituti scolastici e le giovani generazioni. L’obiettivo è trasformare la tappa in un’occasione di formazione civica, dove la pace non sia solo un concetto astratto, ma una competenza da praticare quotidianamente.

L’iniziativa si inserisce in un anno di ricorrenze importanti: l’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi, gli 80 anni della Repubblica Italiana e i 40 anni del Coordinamento degli Enti Locali per la Pace.

Dichiara l’Assessora alla Pace Giorgia Lombardo: “Siamo consapevoli che, di fronte alla vastità delle guerre attuali, iniziative come questa possano sembrare gesti piccoli, quasi silenziosi. La storia però ci insegna che la pace non si costruisce solo nei palazzi del potere, ma nelle coscienze delle persone. Aderire a questa iniziativa significa scegliere di non restare indifferenti. Questi gesti sono come semi: sembrano fragili, ma hanno la forza di propagarsi in modo invisibile fino a diventare un grido collettivo. È un impegno che prendiamo soprattutto verso i nostri giovani: educare alla pace non è mai tempo perso, è l’unico modo per dare una direzione diversa al cammino della storia. L’obiettivo di questa iniziativa è trasformare ogni città in un ‘Cantiere di Pace’, un luogo dove si progetta e si costruisce quotidianamente un’alternativa concreta al clima di scontro che contraddistingue la contemporaneità”.

















Ultime notizie