
Al via la Spring School Brasimone, un programma sperimentale di open innovation realizzato da Città metropolitana e Comune di Bologna, in collaborazione con ENEA e newcleo, rivolto a startup e gruppi di ricerca nazionali e internazionali, per rafforzare il ruolo dell’Appennino bolognese come polo di eccellenza per la ricerca applicata e l’innovazione tecnologica. Dal 13 al 17 aprile 2026 presso il Centro Ricerche ENEA del Brasimone sei tra startup e gruppi di ricerca avranno l’opportunità di partecipare a un percorso intensivo residenziale di cinque giorni finalizzato allo sviluppo e alla validazione di soluzioni tecnologiche avanzate, alla realizzazione di proof of concept e alla creazione di collaborazioni strutturate tra ricerca pubblica e impresa.
Il bando è rivolto a startup costituite da non più di cinque anni e a gruppi di ricerca, anche con sede all’estero, purché operanti in ambiti coerenti con le sfide tecnologiche prioritarie individuate da ENEA e da newcleo: ingegneria sperimentale, economia circolare e sostenibilità dei sistemi produttivi, legati al lavoro sul nuovo nucleare. La partecipazione alla Spring School Brasimone è gratuita e prevede, oltre alle attività di open innovation e ai workshop tematici, l’accesso a infrastrutture, laboratori e impianti di ENEA e newcleo coinvolti nelle attività di ricerca, sviluppo e innovazione, opportunità di networking e scoperta del territorio.
Le candidature potranno essere presentate entro le ore 23.59 del 9 marzo 2026 esclusivamente tramite il modulo online disponibile sul sito di BIS Bologna Innovation Square, lo spazio di confronto e progettazione condivisa tra realtà dell’innovazione del territorio metropolitano.
L’iniziativa si inserisce nel quadro delle Linee di mandato 2021–2026 della Città metropolitana di Bologna e delle azioni di BIS Bologna Innovation Square, ed è cofinanziata nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Missione 5, Componente 2, Investimento 2.2 “Piani Integrati”.


