
Dal 24 al 26 febbraio, Autaut porterà a Sanremo un piccolo gruppo composto da 4 utenti e 4 educatori per vivere un’esperienza educativa, inclusiva e altamente formativa nel contesto del Festival della Canzone Italiana.
Il progetto nasce con l’obiettivo di offrire ai ragazzi un’occasione concreta di crescita attraverso la partecipazione attiva, la responsabilizzazione e la gestione condivisa degli spostamenti, dei tempi e delle attività in gruppo.
Obiettivi: Il progetto nasce con l’obiettivo di trasformare la partecipazione a un evento di rilievo nazionale come il Festival della Canzone Italiana in un’esperienza concreta di crescita personale e sociale. Autaut intende promuovere inclusione e integrazione in un contesto pubblico di grande visibilità, offrendo ai ragazzi l’opportunità di sentirsi parte attiva della comunità. Attraverso la gestione condivisa degli spostamenti, dei tempi e della vita di gruppo, il percorso stimola lo sviluppo di autonomie personali e organizzative, allenando capacità pratiche e decisionali. Allo stesso tempo, l’esperienza rafforza autostima, collaborazione e senso di responsabilità, elementi fondamentali per un protagonismo consapevole e duraturo.
Le attività principali
Durante le tre giornate a Sanremo, i ragazzi saranno protagonisti di due azioni concrete ad alto valore educativo e sociale: Laboratorio culinario realizzato con l’entourage di “Vivi il Festival”, un’esperienza pratica che permetterà ai partecipanti di mettersi alla prova in un contesto professionale e collaborativo. Azione di pulizia di Piazza Colombo con il sostegno di “Ripuliamoci”, un gesto simbolico ma concreto per promuovere cittadinanza attiva, cura degli spazi pubblici e responsabilità sociale.
Sponsor e sostenitori del progetto
Il progetto è reso possibile grazie al sostegno di realtà che credono nel valore dell’inclusione e delle opportunità concrete per i giovani: Gruppo Autorama, Nyota, New Surfaces, Fuoricittà Countryclub, Vetreria GBM, Ripuliamoci, Studio di Architettura C. Conti.
Autaut a Sanremo non è solo una presenza ad un grande evento nazionale, ma un percorso strutturato di crescita, autonomia e protagonismo. Un’esperienza che lascia un segno reale nei ragazzi coinvolti e nel territorio che li sostiene.


