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SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio”, possibile ripristinare la strada franata al km 41 in località Rasora senza la chiusura al transito veicolare

Approfondimento tecnico della Città metropolitana: chiesti al Commissario straordinario all'alluvione ulteriori 520 mila euro per poter intervenire sulla corsia di valle

I lavori di ripristino della corsia di valle della SP 325 “Val di Setta e Val di Bisenzio” al km 41 in località Rasora (Comune di Castiglione dei Pepoli) possono essere svolti senza chiudere totalmente il transito veicolare. Uno studio tecnico effettuato in questi mesi ha confermato quello che le Amministrazioni locali e la cittadinanza auspicavano: il ripristino definitivo dei 30 metri di strada colpiti da una frana durante l’alluvione 2024 si può effettuare senza interrompere il passaggio a un collegamento fondamentale tra Emilia-Romagna e Toscana.

Grazie ai lavori di ripristino della corsia di monte, effettuati in somma urgenza nel dicembre 2024, la strada al km 41 è attualmente percorribile a senso unico alternato, anche da mezzi pesanti e trasporto pubblico. Questi lavori sono stati finanziati con 600 mila euro, anticipati dalla Città metropolitana e poi rimborsati con decreto numero 161/2025 del Presidente della Regione Emilia-Romagna, in qualità di Commissario Delegato ai sensi dell’ordinanza del capo del dipartimento della protezione civile 1120/2024, prima dell’unificazione dell’alluvione 2024 con quella del 2023, sotto la gestione del Commissario Straordinario Curcio.

Secondo l’approfondimento tecnico della Città metropolitana, per il ripristino della corsia di valle e la riapertura definitiva della strada a doppio senso di marcia, senza chiudere al traffico l’unica corsia oggi percorribile, i lavori si possono eseguire in due step. Prima consolidando definitivamente la corsia e la scarpata di monte, interventi già finanziati e realizzabili a traffico aperto, salvo brevi interruzioni, nella primavera 2026. Poi ricostruendo la corsia e la scarpata di valle, utilizzando tecnologie che durante i lavori consentono appunto di mantenere il passaggio veicolare, con le attuali limitazioni.

Per il ripristino della parte a valle erano stati stanziati 900 mila euro, ma per svolgere l’intervento mantenendo il transito attivo servono ulteriori 520 mila euro, che la Città metropolitana ha già richiesto alla struttura Commissariale. L’intervento è pronto a partire, una volta ottenuta l’integrazione del finanziamento.

 

















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