Il Consiglio comunale ha approvato – con 21 voti favorevoli (Pd, M5S, Lista Massari, Europa Verde – Possibile ) e 9 contrari (Coalizione Civica, Fratelli d’Italia, Forza Italia, lista Tarquini, Lega – Salvini Premier), lo schema di Contratto di rigenerazione urbana (Cru) tra Comune e Regione Emilia-Romagna relativo al quadrante nord del centro storico per l’area che comprende il parco del Popolo, palazzo Dossetti e l’ex caserma Zucchi. Dopo l’approvazione, da parte della giunta comunale del Progetto di fattibilità tecnico economica (Pfte) dell’intervento, l’atto odierno, dando via libera all’accordo di programma con la Regione, costituisce un ulteriore passo verso la realizzazione del progetto per la riqualificazione di un’area che rappresenta un importante porta d’accesso al centro storico.
L’intervento, dal costo complessivo di 2,5 milioni di euro, ha l’obiettivo di rafforzare la qualità e la fruibilità dello spazio pubblico incrementando accessibilità, sicurezza e verde, e sarà sostenuto da finanziamenti regionali pari a 1 milione e 250 mila euro attraverso il bando regionale per la “Rigenerazione urbana 2024” e con risorse proprie del Comune per la restante parte.
La proposta di rigenerazione del sistema urbano ex caserma Zucchi, Palazzo Dossetti – parco del Popolo si inserisce nel più ampio quadro delle politiche di valorizzazione della città storica per restituire qualità, attrattività e centralità urbana a un comparto strategico del centro storico.
Il progetto prevede la creazione di un unico grande parco urbano che si estende fino all’area dell’ex caserma Zucchi comprendendo anche palazzo Dossetti, sede dell’Università di Modena e Reggio. Una nuova polarità per il centro storico funzionale, da un lato ad aumentare l’accessibilità, la fruibilità e la sicurezza del parcheggio Zucchi, dall’altro a rendere il Parco del popolo un luogo di maggiore vitalità e socialità.
L’intervento al parco del Popolo nasce per valorizzare il patrimonio storico dell’area e renderlo maggiormente attrattivo per un pubblico ampio e diversificato, con particolare riferimento a famiglie, giovani e studenti. La rigenerazione dell’area prevede la valorizzazione della matrice storica delle aiuole verdi e dell’anello di pubblico passeggio e la realizzazione di un nuovo padiglione multifunzionale, il nuovo Chalet Diana, destinato a punto ristoro e a servizi di animazione socio-culturale e intrattenimento. L’intervento prevede anche la riqualificazione e trasformazione dell’attuale area gioco in uno spazio innovativo progettato sia per bambini che per gli adulti. Nel parco saranno inoltre potenziati gli impianti di videosorveglianza e di illuminazione pubblica.
La riqualificazione del parcheggio dell’ex caserma Zucchi in questa prima fase di intervento, si concentra sull’area che prospetta i viali di Circonvallazione e riguarda nello specifico, non solo la riorganizzazione dei parcheggi ma anche la deimpermeabilizzazione del suolo, l’incremento delle alberature (93 nuovi alberi ad alto fusto) e il potenziamento dell’illuminazione e della videosorveglianza. Tali azioni sono finalizzate sia ad una migliore e più sicura fruizione del parcheggio, sia alla mitigazione degli effetti dei cambiamenti climatici e alla riduzione delle isole di calore.
L’asse pedonale esistente che attraversa palazzo Dossetti metterà in collegamento diretto il parco del Popolo con l’Università e il parcheggio Zucchi e, allo stesso tempo, il parcheggio con via Emilia Santo Stefano attraverso via Monte Pasubio, creando così nuove connessioni urbane. La riqualificazione del parcheggio Zucchi prevede anche la creazione di un nuovo potenziato sistema di illuminazione a basso impatto energetico, con ampio utilizzo di fonti luminose a led.



