
Il Sassuolo esce sconfitto anche dal “Maradona”, dove il Napoli si impone 1-0 grazie alla rete di Lobotka al 7’, ma la prestazione dei neroverdi resta comunque dignitosa. Contro una delle squadre più attrezzate del campionato e in piena emergenza di uomini, la formazione di Fabio Grosso ha saputo tenere testa agli azzurri, senza però riuscire a interrompere una serie di risultati che continua a non sorridere.
Era l’ultima tappa di un trittico complicatissimo, dopo Juventus e Roma, affrontato con tante assenze e con diversi giocatori costretti a gestirsi per via delle diffide. Un contesto che rende la sconfitta comprensibile, ma che allo stesso tempo lascia il Sassuolo ancora fermo, senza punti raccolti nelle ultime giornate.
La gara si decide presto. Al 7’ il Napoli trova il vantaggio con Lobotka, bravo a ribadire in rete una respinta di Muric dopo il tiro di Elmas. Un episodio che indirizza il match, anche se il Sassuolo reagisce subito. I neroverdi costruiscono diverse occasioni nel primo tempo, soprattutto con Laurienté e Pinamonti: proprio il centravanti va vicino al pareggio al 10’, ma Juan Jesus salva sulla linea.
Con il passare dei minuti il Sassuolo prende fiducia, pressa alto e costringe il Napoli a difendersi con attenzione. Le iniziative di Laurienté sulla sinistra e la buona prova di Lipani in mezzo al campo permettono ai neroverdi di restare dentro la partita, pur senza trovare la giocata decisiva.
Nella ripresa lo scenario resta simile: il Napoli controlla il ritmo, il Sassuolo prova a colpire. Al 49’ Lipani impegna seriamente Milinkovic-Savic, mentre su palla inattiva Muharemovic e Vranckx sfiorano il pareggio. Grosso prova anche a cambiare assetto nel finale, inserendo forze fresche e passando a un più offensivo 4-2-4, ma il muro azzurro regge fino al termine.
Il risultato finale premia il Napoli, mentre per il Sassuolo resta l’ennesima sconfitta di un periodo complicato, in cui le prestazioni non sempre mancano ma i punti sì. Una situazione che rende la prossima sfida ancora più delicata.
Domenica 25 gennaio al Mapei Stadium arriverà la Cremonese, in uno scontro che diventa a tutti gli effetti determinante per tenere lontane le zone calde della classifica. Il probabile rientro di Domenico Berardi può rappresentare un fattore importante, ma servirà soprattutto concretezza: perché il Sassuolo ha dimostrato di poter stare in partita, ora è il momento di tornare anche a fare risultato.


