Il Comune di Medicina sostiene e promuove il progetto sperimentale “Sport per tutti”, gestito da ASP Circondario Imolese e Caritas di Medicina, con l’obiettivo di favorire l’inclusione sociale dei minori attraverso la pratica sportiva.
Il progetto nasce dall’esigenza di offrire opportunità concrete di accesso alle attività fisiche a bambini, bambine, ragazzi e ragazze residenti a Medicina, nel capoluogo e nelle frazioni, per i quali lo sport rappresenta un costo difficilmente sostenibile per le famiglie.
Numerose realtà sportive del territorio hanno aderito con disponibilità e spirito di collaborazione all’iniziativa. Attualmente partecipano al progetto:
- A.S.D. Tennis Medicina
- A.S.D. Virtus Medicina
- Nuoto 051 A.S.D.
- A.S.D Ginnastica Medicina
- Boxe Medicina A.S.D.
- CUS Medicina Pallavolo
- Palestra Seoul 88
- Medicina Fossatone S.S.D. a R.L.
Il progetto è stato avviato a settembre 2025, con l’obiettivo di assicurare la partecipazione dei minori idonei per l’intero anno scolastico 2025/2026. Per garantire la continuità e la qualità dell’attività sportiva, il Comune ha finanziato interamente il progetto affidando la gestione a Caritas Medicina e ad ASP Circondario Imolese.
I bambini e i ragazzi coinvolti sono inoltre seguiti dai volontari che, in collaborazione con le società, monitorano la frequenza e la partecipazione alle attività, accompagnandoli nel percorso e sostenendoli nel raggiungimento di una sempre maggiore autonomia e indipendenza.
«Lo sport è uno straordinario strumento educativo e di inclusione sociale. Come Amministrazione ci siamo sempre impegnati per garantire ai più piccoli e ai giovani la possibilità di partecipare alle attività sportive nel nostro territorio, senza esclusione. Vogliamo continuare a lavorare in questa direzione per rafforzare il valore educativo e sociale dell’esperienza sportiva» – dichiara il Sindaco di Medicina e Assessore allo Sport, Matteo Montanari.
«Con il progetto “Sport per tutti” stiamo cercando di garantire a ogni bambina, bambino, ragazza e ragazzo, il diritto di crescere attraverso le attività sportive, condividendone i valori di rispetto, impegno e collaborazione. Questa iniziativa dimostra quanto la rete tra istituzioni, servizi sociali, associazioni di volontariato e società sportive sia fondamentale per costruire una comunità attenta ai bisogni dei più giovani. Un ringraziamento particolare a Caritas e ASP per il preziosissimo lavoro svolto» – dichiara l’Assessora all’Istruzione e alle Politiche Sociali, Dilva Fava.


