
Senza un motivo apparente, un gruppo di giovani si sarebbe reso protagonista di una vera e propria incursione notturna, causando gravi danni a beni pubblici e privati e suscitando allarme nella comunità locale.
In seguito alle denunce presentate dalle vittime, i militari della Stazione di Boretto hanno avviato un’indagine approfondita. Le operazioni investigative, condotte con controlli straordinari sul territorio e l‘analisi dei filmati delle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private, hanno portato all’individuazione di elementi a carico di 13 minorenni, ritenuti presumibilmente coinvolti nell’accaduto.
I giovani, di età compresa tra i 14 e i 17 anni, sono stati denunciati dai Carabinieri della Stazione di Boretto alla Procura presso il Tribunale per i Minorenni di Bologna con l’accusa di danneggiamento aggravato in concorso. Il procedimento si trova ancora in fase di indagini preliminari e gli accertamenti proseguiranno per approfondire la situazione e consentire ulteriori valutazioni necessarie all’eventuale esercizio dell’azione penale.
I fatti risalgono alla notte del 1° gennaio scorso, quando il gruppo avrebbe colpito diverse zone del paese compiendo atti vandalici. La loro azione sarebbe iniziata nell’area scolastica, dove avrebbero prelevato una recinzione metallica da un cantiere vicino, scagliandola contro un autobus adibito al trasporto scolastico e frantumandone i vetri laterali.
Successivamente, avrebbero aperto il vano anteriore del mezzo e inserito un grosso petardo all’interno della vaschetta del liquido tergicristalli, causando pesanti danni al veicolo. Durante la stessa notte, i ragazzi si sarebbero spostati in altre aree del paese, rompendo una telecamera comunale per cercare di ostacolare eventuali indagini e danneggiando una casa privata in disuso e alcuni vecchi uffici di una ditta locale. In queste strutture, avrebbero infranto vetri, distrutto porte e arredi, penetrando anche negli edifici.
L’opera vandalica avrebbe avuto seguito presso il deposito di una ditta di trasporti, dove due autovetture parcheggiate sarebbero state gravemente danneggiate con la rottura dei vetri e ulteriori interventi distruttivi sulle parti interne dei veicoli. Grazie al pronto intervento delle forze dell’ordine e all’analisi sistematica delle immagini riprese dai sistemi di sorveglianza installati nelle zone colpite, i militari sono riusciti a raccogliere prove rilevanti contro i 13 sospettati. Tali elementi hanno dunque portato alla loro denuncia per gli atti vandalici, con accuse che saranno accertate nel corso delle indagini ancora in corso.


