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Conclusa un’importante attività di polizia giudiziaria per un furto in una profumeria a Mirandola

Nelle scorse settimane il Nucleo di Polizia Giudiziaria del Comando di Polizia Locale di Mirandola ha concluso un’articolata attività di indagine, durata circa quattro mesi, relativa ad un furto aggravato commesso all’interno di una nota profumeria del territorio mirandolese. L’attività investigativa ha preso avvio a seguito della denuncia presentata dalla titolare dell’esercizio commerciale, riguardante il furto di prodotti dall’elevato valore economico, per un importo complessivo superiore ai mille euro, inizialmente attribuito a due donne. Gli operatori della Polizia Giudiziaria hanno svolto un’intensa e approfondita attività di indagine, che ha previsto l’analisi di numerose ore di immagini provenienti dal sistema di videosorveglianza comunale, composto da 256 punti di ripresa e 18 varchi veicolari, nonché da impianti presenti nei territori limitrofi, oltre all’escussione di diverse testimonianze.

Dagli accertamenti è emerso che il furto aggravato, perpetrato su beni esposti alla pubblica fede, è stato in realtà commesso in concorso tra tre donne, ciascuna con un ruolo ben definito, tutte residenti nel Comune di Modena. Il successivo riconoscimento delle autrici del reato è stato corroborato anche dal vaglio di specifiche movimentazioni bancarie, analizzate per finalità investigative. Alla luce degli elementi raccolti, la Polizia Locale di Mirandola ha richiesto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Modena l’emissione di tre decreti di perquisizione, da eseguire presso le abitazioni e i luoghi di abituale frequentazione delle indagate. Valutata la solidità del quadro probatorio, anche in considerazione dei precedenti specifici a carico delle stesse, le tre donne sono state deferite all’Autorità Giudiziaria per il reato di furto aggravato.

Le perquisizioni locali e personali sono state eseguite in contemporanea dalla Polizia Locale di Mirandola, con il supporto del Nucleo Cinofili e la collaborazione della Polizia Locale di Modena, della Polizia di Stato – Questura di Modena e del Commissariato di Mirandola, interessando due campi nomadi e un appartamento, tutti situati nel territorio modenese, dopo un’attenta e preventiva attività di osservazione.

Le operazioni hanno dato esito positivo: nel corso delle perquisizioni sono state rinvenute sostanze stupefacenti, grazie all’impiego delle unità cinofile, nonché refurtiva riconducibile a un altro furto avvenuto nel mese di novembre 2025 presso un noto esercizio commerciale del Modenese. Il materiale rinvenuto è stato sottoposto a sequestro e successivamente restituito al legittimo proprietario. La persona trovata in possesso della refurtiva è stata deferita all’Autorità Giudiziaria per il reato di ricettazione, mentre un altro soggetto è stato segnalato alla Prefettura competente in qualità di assuntore di sostanze stupefacenti.

«Questa operazione – sottolinea l’Assessore alla Sicurezza Marco Donnarumma – rappresenta un risultato significativo che testimonia la professionalità, la competenza e la determinazione della nostra Polizia Locale. Un’indagine complessa, condotta con metodo e in stretta collaborazione con le altre forze dell’ordine, che dimostra quanto sia fondamentale investire nella sicurezza e negli strumenti di controllo del territorio. La tutela delle attività commerciali e dei cittadini è una priorità dell’Amministrazione comunale, e risultati come questo confermano la bontà degli investimenti fatti sino ad ora».

















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