
(ITALPRESS) – “Sono circa 115” le persone ferite nell’esplosione della notte di Capodanno a Crans-Montana, in Svizzera, “in maggioranza in modo grave”. Lo ha detto, in conferenza stampa, Frederic Gisler, capo della Polizia di Crans-Montana. Il rogo che ha distrutto il pub “è stato un incidente” e va esclusa ogni possibilità di dolo.
In alcuni video postati sui social si vedono le fiamme alte che aggrediscono il locale affollato di persone che festeggiavano l’inizio del nuovo anno. A causare l’incendio nel locale di Crans Montana sarebbe stato un petardo o un gioco d’artificio esploso durante i festeggiamenti all’interno del locale.
È stata allestita una help line da parte della polizia cantonale che risponde al numero +41848112117 contattabile anche dall’Italia. L’Ambasciatore d’Italia in Svizzera e la Console Generale d’Italia a Ginevra si stanno recando a Crans-Montana. La Farnesina ha attivato a Roma una unità operativa con funzionari dell’Unità di Crisi e dell’Unità tutela degli italiani all’estero.
Sono “6 gli italiani dispersi e 13 i feriti”, ha detto al Tg1 l’ambasciatore italiano in Svizzera, Gian Lorenzo Cornado.
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Tra i dispersi Giovanni Tamburi, 16 anni di Bologna. Il ragazzo si trovava in Svizzera col padre. Assieme a degli amici era andato a Le Constellation.
Così il Sindaco di Bologna, Matteo Lepore: “Seguiamo con apprensione le notizie che arrivano sul rogo del bar a Crans-Montana a Capodanno, e stiamo seguendo gli sviluppi. Voglio intanto esprimere vicinanza alla famiglia di Giovanni Tamburi e a quella degli altri connazionali al momento dispersi. Come Comune di Bologna ci mettiamo sin d’ora a disposizione per ogni necessità“.


