Con la musica si puo’ prevenire il disagio, l’insuccesso e le difficoltà relazionali dei ragazzi. Deve essere dunque l’impegno delle istituzioni e della Scuola per aiutarli a crescere attraverso la conoscenza, l’educazione ai valori della vita, l’acquisizione di capacità di autodifesa da pericoli insidiosi come tossicodipendenze e abusi, la partecipazione costruttiva alle vicende umane e sociali.
Per ottenere un’azione efficace di promozione della musica occorre creare un linguaggio e una sensibilità comuni tra i diversi operatori, realizzare la costituzione di una rete inter-istituzionale di servizi: da qui nasce l’idea di realizzare delle sale di prova musicali e di registrazione, visto che sappiamo che molto spesso gli spazi dove suonare sono pochi e inadatti, ma soprattutto molto costosi e non alla portata di molte tasche.
Negli ultimi tempi l’Amministrazione comunale non ha puntato molto sui Centri di Aggregazione Giovanile ed è proprio da queste sale musicali che si potrebbe partire con un programma indirizzato verso i ragazzi, dato che probabilmente il mondo delle note è l’unico vero linguaggio universale tra i giovani.
La partecipazione dei giovani alla vita sociale è fondamentale. Se gli adulti vogliono trasmettere pienamente alle generazioni future i valori democratici, devono condividere con i bambini e i giovani il diritto di partecipare alla vita sociale direttamente o indirettamente. Partecipare significa far parte, essere ed esserci, vuol dire essere riconosciuti, essere attivi, vivi.
I ragazzi devono avere delle alternative (al passo coi tempi) “forti” per distogliere il loro interesse dalla TV o dalla Play Station o dai pericoli insidiosi della vita.
Oggi abbiamo molti spazi pubblici che non vengono utilizzati , quindi non abbiamo che l’imbarazzo della scelta dove costruire una o piu’ sale di prova musicale e studio di registrazione.
Il Centro di aggregazione, come una sala di prova potrebbe inoltre essere dotato di una sala polivalente da dedicare ad attività artistico-creativa, quale potrebbe ad esempio essere una sala di internet point e strutture per l’innovazione tecnologica; di unità di accoglienza con info point sui servizi formativi, informativi e di orientamento, ossia potrebbe essere un modello di Centro Giovanile di aggregazione spontanea dotato di strutture capaci non solo ad accogliere ma anche ad interessare e stimolare i ragazzi.
La creativita’, l’innovazione, le idee sembrano essere il serbatoio a cui più spesso attingere per rendere un territorio appetibile, credibile verso l’esterno. In questi termini bisogna far leva alle attività dei giovani predisposti alla sperimentazione, al rischio, alla creazione.
Dobbiamo dar seguito ad un vero e proprio piano per il protagonismo giovanile, ma si attua solo quando si definiscono idonei spazi fisici e culturali per esprimere la creatività.
(Comitato Conto anch’io a Sassuolo)









