“Se mi dite: fra qualche tempo cosa accadrà? Io rispondo: può esservi qualcosa di nuovo; se fosse possibile dire: saltiamo questo tempo e andiamo direttamente a questo domani, credo si potrebbe accettare. Ma, cari amici, non è possibile. Oggi dobbiamo vivere, oggi è la nostra responsabilità”.
Con queste parole Aldo Moro si rivolse ai gruppi parlamentari della DC il 28 febbraio 1978, esattamente 16 giorni prima di essere rapito dalle BR. A 30 anni dalla sua morte il modo migliore di ricordare un grande uomo ed un grande statista quale Aldo Moro è quello d’improntare l’impegno politico di ciascuno di noi, anche da semplici cittadini, al senso etico della responsabilità, facendo tesoro di quelle parole da lui pronunciate.
Al fine di sottolineare l’alto valore morale e civile di tale commemorazione è stata riconosciuta la data del 9 maggio quale “Giorno della Memoria” dedicato a tutte le vittime del terrorismo, interno ed internazionale, affinché il ricordo di quanti hanno perso la vita in difesa delle Istituzioni democratiche possa essere strumento di crescita per le giovani generazioni.
Proprio il tema della conservazione della memoria e delle testimonianze storiche unito a quello dell’insegnamento della storia del Novecento troppo spesso sacrificata dai programmi scolastici legato al tema legalità attraverso la condanna ad ogni forma di criminalità e la lotta decisa al terrorismo sono punti fermi e valori essenziali per il Partito Democratico.
In ogni sede ed in ogni occasione affermeremo che il nostro impegno è finalizzato, seguendo gli insegnamenti di grandi uomini di Stato come Aldo Moro, per contribuire a costruire una società migliore attraverso una politica più responsabile e attenta ai bisogni reali dei cittadini.
(Ciro Alessio Pecoraro – Segretario Pd Sassuolo)
(Maria Cristina Vandelli – Vice Segretario Pd Sassuolo)


