Interessa anche gli oltre 700 addetti modenesi del trasporto pubblico locale e i circa 150 addetti del trasporto ferroviario, lo sciopero indetto
dai Sindacati nazionali di categoria venerdì 9 maggio a sostegno della trattativa per il nuovo contratto unico della mobilità.
Lo sciopero di 4 ore nella giornata di venerdì 9 maggio prevede l’astensione del personale, secondo le seguenti modalità:
– personale viaggiante bus urbani e extraurbani, ore 8.30-12.30
– ferrovie provinciali (trenino Modena-Sassuolo), ore 8.30-12.30
– impianti fissi e amministrativi delle aziende Atcm e Fer, ultime 4 ore di ogni turno
– imprese ferroviarie, ore 9-13
I Sindacati chiedono con questo primo sciopero – indetto dopo aver esperito tutte le procedure di raffreddamento previste dalla legge 146/90 e dalla
legeg 83/2000 – l’apertura del tavolo di confronto per realizzare il primo contratto nazionale della mobilità che interessa gli addetti del trasporto
pubblico locale, trasporto ferroviario nazionale e i relativi servizi.
A oltre due mesi dalla presentazione della piattaforma, la trattativa non è ancora partita per il rifiuto delle Associazioni Datoriali. Per i Sindacati il nuovo contratto dovrà essere lo strumento fondamentale per unificare le
tutele contrattuali del lavoro in un ampio settore produttivo fortemente liberalizzato, evitando che all’entrata di nuovi soggetti imprenditoriali
corrispondano dumping contrattuali e destrutturazioni a scapito dei lavoratori.


