Fattorie aperte compie dieci anni. L’appuntamento è per le domeniche dell’11 e del 18 maggio. La manifestazione quest’anno si svolge come preparazione al congresso mondiale del biologico in programma a Modena in giugno. Sono 39 le aziende agricole che apriranno i loro cancelli per accogliere il pubblico e guidarlo alla conoscenza dei prodotti dell’azienda, delle eccellenze del territorio modenese e a riscoprire la biodiversità che gli “agricoltori custodi” incentivano.
«Il decennale di Fattorie aperte – sottolinea Graziano Poggioli, assessore all’Agricoltura e alimentazione della Provincia – coincide con il congresso mondiale dell’agricoltura biologica che si svolgerà a Modena dal 16 al 20 giugno di quest’anno e per questo l’iniziativa è inserita negli eventi che lo preparano con lo slogan “E’ Bio, vivere sano e sostenibile”».
Promossa con la Regione Emilia Romagna, l’iniziativa propone a Modena «numerose attività culturali e ricreative – ricorda l’assessore – organizzate dalle aziende agricole multifunzionali, dagli agriturismi, dalle aziende biologiche e biodinamiche, abbinate alle produzioni tipiche e di eccellenza, spesso ottenute con il metodo dell’agricoltura biologica e biodinamica». Da ricordare l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, il Parmigiano-Reggiano, i vini Lambrusco di Sorbara, Salamino di Santa Croce, Grasparossa di Castelvetro, il prosciutto di Modena e altre tipicità del territorio quali la Pera dell’Emilia, la patata di Montese, il marrone del Frignano e di Zocca, la ciliegia di Vignola, il mirtillo Nero dell’Appennino modenese e altri prodotti.
«Fattorie aperte – aggiunge Poggioli – permette a tutti i cittadini e curiosi di approfondire e di conoscere direttamente chi, come, cosa e dove si fa il cibo buono, pulito e giusto delle nostre terre». Delle 39 aziende che resteranno aperte per due domeniche consecutive 21 sono a produzione biologica, 18 sono agriturismi e 25 sono anche Fattorie didattiche.
Le visite sono gratuite, ma è consigliata la prenotazione telefonica soprattutto per chi vorrà consumare il pranzo presso gli agriturismi. Le visite conoscitive delle filiere produttive sono organizzate per gruppi e guidate dagli agricoltori a orari definiti, oppure si potranno fare passeggiate, pic-nic sull’erba e giocare nei prati. In ciascuna azienda sarà possibile acquistare presso lo spaccio i prodotti a filiera corta.
Viaggio dove nasce il cibo
Una fattoria? C’è chi l’ha vista solo al cinema o in televisione. Altri nemmeno se l’immaginano. Molti, cominciando dai bambini, forse non hanno mai visto una gallina o non sanno come nasce la pera che arriva loro sulla tavola. Ebbene, domenica 11 e 18 aprile i cittadini-consumatori, le loro famiglie, avranno, invece, la possibilità di visitare dal vero una fattoria e trascorrervi anche l’intera giornata. Varcati i cancelli delle aziende agricole potranno partecipare a degustazioni di prodotti tipici e biologici di ogni azienda e conoscerne la filiera aziendale, cioè il percorso dalla nascita fino alla fase finale del consumo. Si potrà anche partecipare ad attività di intrattenimento di ogni tipo che riguardano la natura, gli animali della fattoria, i campi, la storia rurale e contadina, gli antichi mestieri delle campagne, giochi e spettacoli.
Diverse le iniziative in programma, ecco alcune di quelle previste domenica 11 maggio.
Per chi scegli la “Bassa”, all’azienda agricola Guerzoni (Concordia, via Taglio 26, tel. 0535 56561) si terrà un seminario formativo per la realizzazione di un forno in “terra cruda”, mentre ,alle ore 16, verrà presentato il libro di Juitta Voss “Il maiale è simbolo di pace, gioia, generosità”. Le aziende Riccina (Via Bosco 391 di San Felice sul Panaro, tel. o535 82912) e Modena (via Dell’Olmone 457 di San Felice, tel. 0535 84016) propongono un’escursione in bicicletta con partenza da Prato Rocca alle 15,30 verso le fattorie.
Andando per la media pianura, all’azienda Grimandi di Piumazzo a Castelfranco (Palazzo Bastardini, via Bastarda 9, tel. 059 934330) alle 16,30 è previsto uno spettacolo di cantastorie (Giani Molinari e Giuliano Piazza) e una degustazione di lambruschi in collaborazione con l’associazione dei sommelier. Alla fattoria Santa Rita (Stradello Santa Maria 89 a Cognento di Modena, tel. 059 848349) visita guidata al museo di “Nonna Tilde” e all’acetaia, mostra fotografica sulle Fattorie didattiche.
All’azienda Barchetta (Via Larga di Nonantola, in via Oppio 88, tel. 059 548001) ci sarà un laboratorio di scultura, si parlerà di “Acqua, l’uomo e la storia” mentre un maestro casaro spiegherà come fare il tosone e la ricotta. Al Museo dell’aceto Balsamico tradizionale di Spilamberto (Villa comunale Fabriani, in via Roncati 28 a Spilamberto, tel. 059 /781614) sarà proiettato un cortometraggio “Il balsamico e la tradizione secolare”, si parlerà della botte e degli altri strumenti per la preparazione del balsamico. Mentre, dalle ore 9,30 alle 11, l’acetaia Caselli, la fattoria La Fontana e il Museo del balsamico organizzano una caccia al tesoro per scoprire i segreti dell’oro nero, con la visita alle due aziende.
Andando per collina e montagna, all’azienda “Terra di nessuno” a Zocca (in via Rubini, tel. 059 989049) è stata allestita una mostra sull’alimentazione nei tempo di guerra, mentre alla fattoria Tizzano (Monteombraro di Zocca, località Lamizze 1197, tel. 059 989581) le due domeniche saranno all’insegna della biodiversità, ovvero della vacca bianca modenese. All’azienda “Il Feliceto” (tel. 0536 668409, Fanano in via Cà Zucchi 45/A) si andrà a cavallo e ci sarà il battesimo della sella per tutti i bimbi dai sei anni in poi. All’azienda agricola “La Palazza” (località Canevare di Fanano, in via Calvanella 710, tel. 0536 69311) ci sarà attività di laboratorio con le guardie del parco del Cimone, mentre alle 15 si terrà la lettura animata per bambini a cura del gruppo locale di Emergency.
Il programma in edicola o su internet
Durante le domenica in Fattoria, i visitatori avranno la possibilità da dare la loro “pagella” all’azienda che visitano. Infatti, sul posto sarà disponibile una cartolina sulla quale, dopo aver valutato accoglienza, ospitalità, prodotti assaggiati e attività svolte, si potrà esprimere un voto che va da 1 a 10. “In questo modo contribuirai a migliorarle sempre di più le fattorie”, recita lo slogan.
Il programma completo delle due domeniche in Fattoria si può trovare sull’opuscolo delle Fattorie aperte che è già in distribuzione gratuitamente in tutte le edicole della provincia fino ad esaurimento delle 12 mila copie previste. L’opuscolo si può consultare anche on line sui siti: Provincia di Modena, Agrimodena, Fattorie Aperte Emilia Romagna, Ermes Agricoltura.









