venerdì, 9 Gennaio 2026
4.9 C
Comune di Sassuolo
HomeAttualita'Conto anch’io a Sassuolo: vulnerabilità del centro storico, insicurezza sociale





Conto anch’io a Sassuolo: vulnerabilità del centro storico, insicurezza sociale

Son tempi bui non solo per alcuni quartieri periferici di Sassuolo , come Braida, ma anche per il centro storico di Sassuolo. A leggere i giornali sembra che non ci si possa più avvicinare di sera. Poi magari si sente anche qualche voce, qualche conoscente che ha passato un brutto quarto d’ora, e il gioco è fatto. È terrore. Nei giorni scorsi abbiamo, infatti, assistito a scippi ed aggressioni ad anziane in pieno centro storico.


In questo gioco al rialzo tra notizie di cronaca e panico generale, il Comitato Conto anch’io a Sassuolo vuole promuove un dibattito con le istituzioni.
I problemi legati alla sicurezza e all’ordine pubblico possono essere risolti solo con iniziative di politiche integrate.
I dati dimostrano che è arrivato il momento di correggere il tiro, avere il coraggio di riconoscere l’esistenza del problema sicurezza senza remore prima di tutto instaurando un principio di corrispondenza tra azione criminale e pena come deterrente serio ed efficace.

Il centro storico versa in parte in condizioni pietose, sporco e insicuro, luogo di ubriacature e risse notturne,lo stato delle strade sembrano sempre più percorsi accidentati da rally.

Progressivamente vediamo addensarsi l’immigrazione clandestina, con effetti spettacolari di degrado e illegalità, a cui segue la fuga dei residenti storici, dopo una convivenza resa nevrotica dall’aggravarsi quotidiano delle condizioni civili.
Abbiamo un centro storico in condizioni inaccettabili, non compatibili con un livello europeo di convivenza urbana.
Ci sono segni di degrado, o di inciviltà: cioè violazioni di norme, talvolta non scritte ma ampiamente condivise, riguardanti l’uso dello spazio pubblico: lo spaccio di droga, il commercio delle prostitute, la presenza dei mendicanti, dei senza fissa dimora, degli ubriachi, le scritte sui muri, le cabine del telefono danneggiate, le strade sporche.

L’insicurezza dei cittadini non è solo una percezione ma un problema reale: La Politica deve avere il coraggio e la responsabilità di prenderne atto, ammettendo che il problema esiste, che il lavoro delle forze dell’ordine è al limite, che i nostri agenti seguono turni di lavoro massacranti, spesso senza neppure i mezzi necessari.
La politica fino ad oggi ha fallito perché non ha saputo prevedere l’inevitabile, complice una classe dirigente del tutto indifferente alle richieste di sicurezza e di ordine pubblico da parte dei cittadini, sostanzialmente interessata solo probabilmente alle strumentalizzazioni politiche di basso livello.

Bisognerà cercare di capire che cosa non ha funzionato nel dispositivo di sicurezza e ordine pubblico predisposto nella nostra Città e, soprattutto, se la politica puo’ creare maggiori condizioni di sicurezza che in una libera democrazia costituzionale come l’Italia, debbono poter garantire a ciascun cittadino.
Crediamo che la politica debba e possa fare molto di più nel prevenire gli episodi/situazioni/contesti criminali che nulla hanno a che vedere con la civile convivenza in un Paese come l’Italia.
Ci aspettiamo che i politici sassolesi si assumano pienamente le proprie responsabilità ed adempiano nel migliore dei modo il proprio ruolo.

(Comitato Conto anch’io a Sassuolo)

















Ultime notizie