Il 27 Gennaio del 1945 i primi soldati dell’Armata sovietica entrarono nel campo di concentramento e sterminio Nazista di Auschwitz, in Polonia, aprendo e abbattendo i cancelli ai quali,come bianchi fantasmi sopravvissuti o morenti, erano aggrappati i prigionieri scampati ad un orrore con cui da lì a poco si sarebbe misurata l’incredulità del mondo intero.
La “Giornata della Memoria” celebra anche quest’anno, la sessantatresima ricorrenza di quell’avvenimento per non dimenticare la Shoah (lo sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali promulgate in Italia, gli italiani che subirono la deportazione, la prigionia, la morte, nonché tutti coloro che si opposero, rischiando la propria vita, al progetto aberrante dello sterminio e che salvarono i perseguitati.
Una importante prosecuzione di questa attività che ha visto il Comune di Sassuolo, nel corso degli anni, in collaborazione con numerosi altri enti e associazioni, proporre mostre, momenti e testimoni viventi dell’Olocausto (costato la vita a 6 milioni di ebrei dei 9,5 che vivevano allora in Europa) quali Liliana Segre, Shlomo Venezia e le sorelle Guti (tra le pochissime che sono scampate agli esperimenti del dottor Mengele), si dipana quindi anche quest’anno, in occasione del 63mo anniversario della Liberazione del Campo e del settimo di applicazione della Legge istituita nel 2000.
“E’ di particolare e significativo rilievo culturale,l’iniziativa del “Treno per Auschwitz” – come sottolinea l’Assessore alla Cultura e Pubblica Istruzione Stefano Cardillo – che anche quest’anno a partire dal prossimo 25 Gennaio e sino al 30 , vedrà partecipare a questa edizione quasi 100 ragazzi, in rappresentanza di tutti i 5 Istituti Medi superiori cittadini e con i relativi insegnanti che si recheranno sui luoghi di questa tragedia così simbolica della nostra Storia…la Storia tragica del secolo Breve”.
Il viaggio, promosso dalla Fondazione Fossoli di Carpi, sotto l’Alto Patronato della Presidenza della Repubblica e con il patrocinio del Comune di Sassuolo, si caratterizza in particolar modo per l’alto valore e la cura della proposta didattica, per lo scambio diretto che permetterà di vedere e percepire luoghi storici, non più astratti ma restituiti al valore dell’esperienza, della testimonianza storica e della significativa riflessione che ad queste caratteristiche deriva.
Al termine del Viaggio ad Auschwitz ragazzi e insegnanti che vi hanno partecipato si ritroveranno poi (al pari dello scorso anno) in una data da definirsi, a Marzo, presso l’Aula magna del Polo scolastico, per confrontarsi – assieme agli operatori e agli insegnanti – su quanto hanno visto, colto ed elaborato direttamente sui luoghi in cui si è consumata una delle ferite più terribili della Storia moderna.
Mercoledì 23 Gennaio
Cinema San Francesco, via San Francesco ore 10.45. Proiezione riservata agli studenti delle scuole sassolesi del film ” Il Cielo cade” , Italia, 2007 di Andrea Frazzi”, con Isabella Rossellini e Jeroen Krabbè. Informazioni e prenotazioni perle scuole: Cinema/Teatro San Francesco (0536) 980190
Ore 21.00 – Proiezione serale.
Il Circolo Culturale Artemisia Gentileschi che ha sede a Sassuolo, attivo già dallo scorso anno quando si recò ad Auschwitz accompagnato da una mediatrice culturale polacca, la signora Ewa Yeremij, propone anche quest’anno un’importante e pubblica iniziativa:
Sabato 26 Gennaio
Sala della PaggeriaArte , Piazzale della Rosa, ore 16.30 “A Terezin non ho visto farfalle” –
“Viaggio nelle parole… per non dimenticare”- Coordinamento: Prof.ssa. Rita Turrini.
Disegni e poesie dei bambini alla fermata per la morte. Dai bambini internati ai bambini soldato: l’orrore senza fine da Terezin 1942-1944 ai teatri di guerra di oggi. Letture e brani poetici tratti da “Brundibar”- opera in 2 atti composta dai bambini nel campo di Terezin, recitati dai ragazzi delle scuole elementari e medie sassolesi.
Accompagnamento musicale per violino e pianoforte.
A seguire: Assaggi di cibi e bevande tipiche della tradizione culinaria ebraica. Ingresso libero.
A cura del Circolo culturale “Artemisia”
Martedì 29 Gennaio
Sala Biasin, via Rocca 9 – ore 20.30, incontro con Susan Mc Kay su “Bambine soldato, diritto alla pace” – Diritti e Rovesci a cura di Comune di Sassuolo e “Afro” Nell’ambito dell’ampio programma di iniziative (spettacoli, mostre, incontri) dedicati a “Diritti e Rovesci” – questioni di genere e di vita o di morte.
Sabato mattina, 26 gennaio
Alle ore 11.00 presso il parco delle Rimembranze, in viale xx Settembre verrà deposta una corona al Monumento ai caduti e agli internati nei campi di sterminio e osservato 1 minuto di silenzio.
A questa piccola e semplice cerimonia commemorativa, presieduta dai Labari delle Associazioni e dal Gonfalone del Comune di Sassuolo, è invitata tutta la cittadinanza. Un ideale filo conduttore legherà poi la prosecuzione di questa densa attività di riflessione sulla Memoria del ‘900, quando in occasione della “Giornata del Ricordo” del 10 Febbraio, proclamata per ricordare le Foibe e le vittime della violenza al confine orientale, si avrà un altro importante momento di approfondimento, in programma nella settimana che andrà dall’11 al 16 Febbraio prossimi.


