I nostri amministratori hanno deciso che duemila tonnellate di rifiuti campani dovranno essere smaltiti a Modena. Dicono che è una quantità
modesta, che dobbiamo farlo per solidarietà e senso di responsabilità. Noi della Lega Nord ci opponiamo fermamente a questa operazione, e
denunciamo l’ipocrisia di chi usa queste parole con tanta sfrontatezza.
Solidarietà: è normale essere solidali ad esempio con chi è vittima di un terremoto. Si può parlare di solidarietà quando si aiuta una tantum
chi commette un errore e promette di non ripeterlo più. Ma aiutare chi ha commesso un errore, ha promesso di rimediare e poi lo ha ripetuto pari pari non è solidarietà, è autolesionismo!
La Campania ha già mandato i suoi rifiuti in giro per l’Italia non molti anni fa, giurando che sarebbe stata l’ultima volta, assicurando che gli impianti erano quasi pronti e presto sarebbe stata autosufficiente. Solo promesse da marinaio, e puntualmente ci risiamo. Chi ci dice che tra due mesi non ci chiederanno di accettare altre duemila tonnellate di immondizia? Non
hanno mantenuto le promesse allora, chi ci dice che lo faranno ora?
Responsabilità: perchè dovremmo mostrare senso di responsabilità noi, quando non lo fanno i colpevoli di questo scempio? Perchè dovremmo
sentirci responsabili per la situazione noi, quando non si sentono responsabili Bassolino, Iervolino, Pecoraro Scanio, colpevoli di inerzie, omissioni, collusioni, boicottaggi vari? Se questi signori
avessero attivato la raccolta differenziata, avessero controllato chi gestiva il ciclo dei rifiuti invece di chiudere gli occhi, avessero costruito termovalorizzatori e aperto discariche regolari, non ci sarebbe l’emergenza. Era compito loro. Non lo hanno fatto, eppure nessuno di loro ha la decenza di dimettersi. Sono tutti lì, incollati
alla poltrona, pronti a scaricare la responsabilità sugli altri. Perchè dovrebbero mostrare senso di responsabilità i modenesi, quando
non lo fanno i napoletani?
E’ troppo comodo opporsi a discariche e
inceneritori e poi scaricare i problemi sul resto d’Italia. E’ troppo comodo non fare la raccolta differenziata e spedire i rifiuti in Germania a spese di tutti gli italiani.
Una volta – una sola – si può dare una mano, ma questa non è la prima volta. Se non si dà un segnale forte questa situazione non cambierà mai.
Se in Campania non capiscono che la misura è colma, e che il loro problema devono risolverselo da soli, continueranno a scaricarlo altrove. Non è solo la quantità di rifiuti il motivo del nostro no.
Il punto centrale è il principio di fondo che deve essere stabilito una volta per tutte, e impresso nella mente di tutti i cittadini campani, in
primis gli amministratori di sinistra: chi sbaglia paga.
Chi non sa amministrare se ne va per sempre. Chi non rispetta le leggi (in questo caso quelle sull’ambiente) ne patisce le conseguenze sulla
sua pelle.
Finchè chi sbaglia la fa franca, fino a quando chi non sa amministrare resta al suo posto, finchè chi non rispetta le regole può scaricare le
conseguenze sugli altri, non ci sarà nessun cambiamento.
Per questo la Lega Nord dice NO ai rifiuti.
Per accettarli poniamo tre condizioni:
Primo: dimissioni immediate di Bassolino, Iervolino, Pecoraro Scanio e commissariamento della Regione Campania.
Secondo: che in Campania vengano riaperte subito le discariche necessarie ad accogliere i rifiuti prodotti nei prossimi mesi, in modo
che non siano mandati mai più altrove. Avvio immediato della raccolta differenziata ovunque.
Terzo: che i costi di tutta l’operazione, inclusi quelli del trasporto di rifiuti a Modena e ovunque esso avvenga, siano pagati integralmente
da chi ha prodotto i rifiuti e non con le tasse di tutta l’Italia.
Se questo non avverrà ci opporremo con tutte le forze allo smaltimento a Modena anche solo di un sacco di spazzatura di Napoli, consapevoli che a
parti invertite lo stesso sarebbe chiesto a noi.
(Lega Nord Padania Sassuolo)


