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Comitato Conto anch’io a Sassuolo su volontariato Avap

Domenica 6 Maggio 2007 si è tenuta l’inaugurazione della nuova sede operativa dell’Avap (Associazione Volontari Assistenza Pubblica) di Sassuolo dove hanno partecipato quasi tutti gli illustri politici e autorita’ locali ed abbiamo assistito agli applausi di tutti, poi nei mesi estivi abbiamo letto sulla stampa che si contestava alla stessa, sia presunte irregolarità nella gestione amministrativa, sia presunte infrazioni nel rapporto con i volontari, cosi’si è avviata la procedura per la cancellazione dell’Avap dal registro provinciale del volontariato.


Il mondo del volontariato non è solo bianco o nero, ma ha tanti altri colori, pertanto c’è molto bisogno di raccontare ai cittadini quello che si è visto fare con ottimi risultati fare dai volontari, per portare alla luce comportamenti e modi di agire che potrebbero essere alla portata di molti.

Per Avap è sempre piu’ chiara la necessita’ di avviare un rilancio di sviluppo che, mettendo da parte gli aspetti legati al passato, punti su poche e chiare priorita’, prima fra tutte la sua sopravvivenza e cosi’ continuare a dare un servizio importante per i cittadini.

Occorre garantire a chi presta servizio e chi investe nel sociale sicurezza, trasparenza e certezza del diritto, e questo significa non solo risposte delle istituzioni, ma anche efficienza e supporto della pubblica Amministrazione.

L’incertezza derivante dalle mancate risposte dei politici in merito al futuro dell’associazione sta quasi paralizzando l’operativita’.

Dobbiamo quindi porre al centro del dibattito politico il futuro dell’associazione e le polemiche e/o strumentalizzazioni non ci sembrano sinceramente una strada per affrontare concretamente il problema.

Il modello di associazione di volontariato che caratterizza il nostro sistema paese è stato finora vincente, anche se all’interno a volte sono stati commessi degli errori in buona fede , ma quante possibilita’ di crescita e di successo avrebbero queste associazioni e quante persone sarebbero interessate ad investire il proprio tempo libero se si potesse accedere con troppe difficolta’ e in modo eccessivamente burocratico?
Anche la psicologia dell’educazione e della comunicazione orienta gli interventi su prescrizioni di comportamenti attivi, più che su divieti.
Ci piace immaginare che questo atteggiamento “dinamico-attivo-operativo” nasca direttamente dalla considerazione che dalle disposizioni negative, quelle del “non fare” , non solo non germoglia niente, ma addirittura viene alimentata, e quasi raccomandata, la pigrizia , che già fa parte della natura delle cose.

Dovrebbe essere chiaro a tutti che il menzionato
“chi non fa, non sbaglia” è da interpretare non come incitamento a non operare; ma purtroppo viene generalmente utilizzato come giustificazione di una scelta-operazione errata o dannosa, più che per censurare un comportamento ignavo.
Perché infatti è costruito in negativo: col ”non” fare.
Se fosse “ chi fa, può sbagliare” la suggestione sarebbe ben diversa, pur mantenendo una sfumatura di benevolenza nei confronti nell’errore di chi si adopera attivamente, ben diversa dalla giustificazione tout court di chi sbaglia senza dolersene…….
Se, dunque dentro all’associazione, ci sono persone che hanno responsabilità per una eventuale mala-gestione ne risponderanno davanti alle sedi competenti e invece si tende a fare processi sommari sulla stampa. Chi sbaglia pagheà ma è troppo facile gettare fango in faccia. Bisogna comportarsi con giudizio, non con pregiudizio. E prima di esprimere giudizi dobbiamo/vogliamo vedere, leggere le carte, senza fare la caccia alle streghe.

Colpisce, invece, il numero delle persone volontarie attive-operative in questa associazione e la loro cordialita’, la loro preparazione, la loro capacita’ di affrontare qualsiasi servizio con le giuste competenze.
Le associazioni di volontariato non sono un bene solo per pochi, sono un valore per la societa’-collettivita’. Noi del Comitato Conto Anch’io a Sassuolo lo sappiamo bene e ci crediamo, vorremmo ci credesse con altrettanta determinazione la politica.
L’auspicio è che l’intera problematica sia affrontata celermente dalle nostre istituzioni in un ottica di rafforzare la nostra reale risorsa sociale per il nostro paese: il volontariato.

(Comitato Conto anch’io a Sassuolo)

















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