Il secondo appuntamento della stagione dell’Auditorium Enzo Ferrari – Maranello – è l’11 dicembre 2007. La Compagnia Corrado Abbati, la più affermata Compagnie d’operette in campo nazionale, torna a festeggiare il suo 20° anno di attività con La Vedova Allegra. Lo spettacolo richiama sempre un pubblico numeroso nonostante nel 2005 ne sia stato celebrato il centenario, in occasione del quale Corrado Abbati disse: “scriveva Eugenio Montale che “la storia non è poi la devastante ruspa che si dice. Lascia sottopassaggi, cripte, buche e nascondigli. C’è chi sopravvive”.
E Anna Glavari, la conturbante Lustige Witwe di Franz Lehár, è sopravvissuta ed è pronta ad incontrare ancora una volta il pubblico italiano.
La vicenda è ambientata in Francia, precisamente all’ambasciata del Pontevedro di Parigi dove c’è grande fermento per l’arrivo della Signora Anna Glavari. Giovane vedova del ricchissimo banchiere di corte cui l’ambasciatore, il Barone Zeta, ha ricevuto l’incarico di trovare un marito. Il suo compito è di vitale importanza perché se la vedova non sposasse un uomo non pontevedrino la sua ricca dote lascerebbe la Banca Nazionale Pontevedrina portando alla rovina economica il paese.
Njegus, cancelliere dell’ambasciata e Zeta tentano di convincere Danilo che potrebbe essere la persona ideale, ma lui non ne vuole sapere perché tra lui e Anna c’era già stata una storia d’amore finita male a causa della sua famiglia. Da parte sua la vedova, pur amando Danilo, non lo vuole dimostrare e fa di tutto per farlo ingelosire. Parallelamente si snoda un’altra storia d’amore che vede protagonisti Valencienne, giovane mogliettina di Zeta, e Camillo de Rossillon, un diplomatico francese che la corteggia con assiduità. I due si danno convegno in un chiosco e proprio mentre li sta per sorprendere il barone Zeta, Njegus interviene e sostituisce la donna con Anna.
La vedova viene sorpresa con Camillo e tutti sono sconvolti dalla notizia. Danilo furioso abbandona la festa. Tutto ormai sembra compromesso ma Njegus riesce a sciogliere gli equivoci e a far confessare ad Anna e Danilo il loro reciproco amore. La patria è salva. D’ora in poi la signora Glavari non sarà più “La vedova allegra” ma la felice consorte del conte Danilo Danilowitch.
Per informazioni e prenotazioni:
Auditorium Ferrari – via Nazionale Giardini, 78 – 41053 Maranello (MO) tel: 0536/943010


