Dopo il fatto grave accaduto ieri a Bologna in tarda serata sulla linea 25 – che ha analogie con l’episodio del 2 agosto scorso – Atc conferma che le soluzioni per fronteggiare questi fenomeni delinquenziali non possono che essere ricercate in stretta intesa con Questura e Prefettura e con tutti i diversi soggetti interessati e preposti alla sicurezza e all’ordine pubblico con cui Atc già opera in maniera fattiva.
Il Presidente Sutti ribadisce che “su questi temi l’Azienda non è mai assente e non è controparte di alcuno, ma considera la sicurezza del posto di lavoro dei propri dipendenti una componente primaria del proprio mestiere”.
Per questo è decisa a far evolvere le soluzioni già realizzate sulla base dei lavori della commissione permanente azienda-sindacati attiva da tempo (477 protezioni del posto-guida sono già installate) e a studiare ogni ulteriore misura utile, tenuto conto anche della recrudescenza dei fenomeni.
Intanto, già venerdì scorso Atc aveva convocato tutte le rappresentanze sindacali del settore per un primo incontro sul tema della sicurezza che si terrà lunedì prossimo, 20 agosto.
Sull’episodio di ieri sera – fortunatamente conclusosi senza conseguenze per le persone – l’Azienda rivolge un plauso al comportamento dell’autista, che è stato giustamente improntato alla prudenza e all’incolumità dei passeggeri.


