Sarà il segretario nazionale Piero Fassino a inaugurare, giovedì 30 agosto, nell’area di Ponte Alto, la 56a Festa provinciale dell’Unità di Modena. Una Festa che avrà come tema centrale il Partito democratico e come protagonisti i “big” di Ds e Margherita: oltre a Fassino, Walter Veltroni (domenica 2 settembre); Massimo D’Alema (mercoledì 5 settembre); Anna Finocchiaro (lunedì 10 settembre); Dario Franceschini (giovedì 13 settembre); Rosy Bindi (venerdì 21 settembre); Enrico Letta (domenica 23 settembre).
Saranno ospiti della Festa di Modena anche 6 ministri:
Cesare Damiano (venerdì 31 agosto); Giovanna Melandri (mercoledì 5 settembre); Giulio Santagata (sabato 8 settembre); Paolo Gentiloni (venerdì 14 settembre); Pierluigi Bersani (sabato 22 settembre); Vannino Chiti (lunedì 24 settembre).
Si parlerà di sicurezza con il viceministro Marco Minniti (venerdì 7 settembre); di riforma universitaria con il sottosegretario Nando Dalla Chiesa e l’on. Manuela Ghizzoni (sabato 8 settembre); di scuola con il viceministro Mariangela Bastico e l’assessore regionale Paola Manzini (domenica 9 settembre); di tasse e fisco con il viceministro Vincenzo Visco (domenica 16 settembre).
In tutto più di 60 iniziative politiche “spalmate” su 26 giorni di festa. Fino al 24 settembre, giornata di chiusura della Festa, si avvicenderanno a Ponte Alto una trentina di parlamentari (tra i quali i modenesi Barbolini, Ghizzoni e Miglioli), 4 sindaci di grandi città (oltre a Walter Veltroni anche Sergio Chiamparino, Massimo Cacciari e Sergio Cofferati), il segretario della Cgil Guglielmo Epifani (venerdì 14 settembre), esponenti della giunta regionale, a partire dal governatore Vasco Errani, delle istituzioni locali modenesi, delle organizzazioni economiche e sindacali, delle associazioni, del mondo della cultura e della scuola.
Saranno ospiti della Festa di Modena anche due esponenti di punta del socialismo europeo:
Poul Nyrup Rasmussen, presidente del Partito socialista europeo (sabato 1 settembre) e Martin Schulz, presidente del gruppo socialista al Parlamento europeo (giovedì 13 settembre). Ai due incontri parteciperà Luciano Vecchi, responsabile Esteri dei Ds.
Tra gli appuntamenti da non perdere “Le stragi da non dimenticare”, la sera dell’11 settembre, con il sen. Massimo Brutti, il magistrato Rosario Priore, Olga D’Antona e rappresentanti di associazioni di vittime del terrorismo. Come tutti gli anni la Sinistra giovanile avrà un suo spazio, ribattezzato “Demo mode”, per tirare tardi in compagnia, con un sottofondo di buona musica, suonata dal vivo o mixata dal Dj.
“Al centro di questa 56a edizione della Festa – spiega il segretario provinciale dei Ds Stefano Bonaccini – c’è naturalmente il Partito democratico e le primarie del 14 ottobre per scegliere il leader. In vista di quell’appuntamento la Festa di Modena offrirà uno spazio privilegiato di discussione e di confronto tra i protagonisti di questo straordinario processo di costruzione del nuovo partito dal basso. Non solo leader politici ma rappresentanti della società civile e tutti coloro che, a vario titolo, sono interessati alla nascita del Partito democratico. Sarà l’ultima Festa organizzata dai soli Ds. Ma il suo spirito continuerà a vivere nelle future Feste del Partito democratico che erediteranno, ne sono certo, tutto il patrimonio di conoscenza, di organizzazione e di passione politica che ha caratterizzato in oltre mezzo secolo le nostre Feste dell’Unità”.
Ricco anche il cartellone degli spettacoli con i concerti di Loredana Berté (mercoledì 19 settembre), Mango (sabato 8 settembre), Samuele Bersani (martedì 18 settembre), Casino Royale (giovedì 6 settembre), Sarah J.Morris e Simona Bencini (domenica 9 settembre), Roy Paci e Aretuska (mercoledì 12 settembre).
Sul palco dell’Arena del Lago saliranno anche altri gruppi:
Incognito, J.Ax, Rezophonic, Verdena, Ridillo+Migone+Klobas, Rio+Magenta, Hormonauts+Tre allegri ragazzi morti, Bermuda Acoustic Trio+Della Noce+Bianchi e Pulci.
La Festa ospiterà anche il cabaret di Antonio Cornacchione, Paolo Rossi, Giobbe Covatta, Neri Marcoré, Pizzocchi+Vanumi+Dondarini, Leonardo Manera e gli Inadatti, Giacobazzi. Tutti gli spettacoli sono gratuiti.
Saranno allestite tre mostre fotografiche:
“Il cambiamento non viene da solo” dedicata ai 50 anni dell’Arci; “Uomo, foreste, clima” dedicata al tema delle emergenze ecologiche del pianeta; “I valori e la memoria” sul legame tra guerra di Liberazione e Costituzione. In programma anche la III rassegna di documentari d’autore “Visioni dal mondo”.
Complessivamente l’area della festa si estende su una superficie di 135 mila metri quadrati. I parcheggi occupano un’area di 180mila metri quadrati.
I ristoranti sono 20 con 5600 posti a sedere, 12 i Bar e i punti di ristoro, 2 le sale conferenze, 2 gli spazi per incontri, una libreria e 4 spazi spettacoli (Balera, Arena Lago, Baile e Arci’s bar).
L’area commerciale occupa oltre 8mila metri quadrati. Dalle ore 18.30 fino a mezzanotte (ogni mezz’ora) un bus-navetta trasporterà gratuitamente i visitatori alla Festa. I bus partiranno dall’Autostazione di viale Molza ed effettueranno la fermata di Parco Ferrari (con parcheggio scambiatore lato via Emilia ovest). L’ultima corsa di ritorno dalla Festa è prevista per mezzanotte e un quarto.
Periodico quotidiano Sassuolo2000.it
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